Mestre, allarme truffatori: si spacciano operatori Veritas e rubano in casa

A Mestre è stata segnalata la presenza di truffatori che si fingono dipendenti Veritas. L’azienda invita i cittadini a non far entrare in casa persone che si qualifichino come tecnici di Veritas

Matilde Bicciato
I truffatori fingono di dover cambiare i contatori per introdursi nelle case
I truffatori fingono di dover cambiare i contatori per introdursi nelle case

A Mestre, in particolare nella zona di Chirignago, è stata segnalata la presenza di truffatori che si presentano come operatori o tecnici di Veritas – o semplicemente dell’acquedotto – che, indossando gilet ad alta visibilità o abbigliamento simile, girano per le case chiedendo di entrare all’interno delle abitazioni con qualche scusa, per verificare il contatore o, in altri casi, per controllare se ci siano perdite dai rubinetti o dalle tubature, affermando in certe occasioni di dover controllare la potabilità dell’acqua a causa di una possibile contaminazione.

Poi, dopo essere entrati in casa e aver distratto con qualche scusa i malcapitati, i truffatori rubano denaro e oggetti di valore.

Veritas informa che nessun proprio tecnico è autorizzato a eseguire controlli nelle case, se non su precisa richiesta dell’utente. Nel caso sia stato programmato il cambio del contatore, l’utente ne viene prima informato tramite un messaggio sul cellulare, email o con un avviso cartaceo.

Veritas invita quindi i cittadini a non far entrare in casa persone che si qualifichino come tecnici di Veritas – se non su espressa richiesta dell’utente stesso – e di segnalare eventuali tentativi di intrusione alle forze dell’ordine.

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