Mercoledì il Consiglio di Stato decide sul deposito di Gpl

Comune e Regione hanno chiesto la sospensiva della recente sentenza del Tar che aveva disposto l’annullamento dell’ordinanza che imponeva lo stop ai lavori 



CHIOGGIA

L’avvocatura civica comunale e regionale giovedì a Roma per sapere se il Consiglio di Stato accetterà la richiesta di sospensiva cautelare nel ricorso in appello presentato dal Comune per ribaltare la sentenza del Tar che ha disposto l’annullamento dell’ordinanza di ripristino dello stato dei luoghi dove sorge il deposito di Gpl per assenza del titolo paesaggistico. Quello di giovedì sarà solo il primo passo nel percorso giuridico di secondo grado. Il Consiglio non entrerà nel merito del ricorso, ma dovrà solo pronunciarsi sulla sospensiva chiesta a luglio dall’avvocatura civica.

Una seconda richiesta di sospensiva è stata inoltrata pochi giorni fa dall’avvocato del comitato No Gpl, che in appello si presenta con una propria memoria difensiva e non con la formula ad opponendum, scelta invece per il ricorso al Tar. «Abbiamo deciso di chiedere la sospensiva», spiega il vicesindaco, Marco Veronese, «perché il cantiere sta procedendo e, in base a quanto dichiarato dalla ditta mesi fa, a inizio 2019 l’impianto dovrebbe essere pronto. I tempi sono stretti e crediamo che una sospensiva cautelare in attesa del giudizio potrebbe essere utile. A luglio i nostri avvocati civici hanno scritto a Regione e comitato per proporre l’istanza di sospensiva. Di lì a poco è stata inoltrata. Il 20 settembre il Consiglio di Stato si pronuncerà su questa richiesta. Qualche settimana fa anche il comitato ha chiesto la sospensiva». Da tempo il comitato sta insistendo con l’amministrazione comunale perché nel ricorso in appello si faccia seguire da un avvocato specializzato.

«Abbiamo valutato questa opportunità», spiega Veronese, «ma il parere tecnico del dirigente competente è stato negativo. La nostra avvocatura è in grado di occuparsi al meglio della causa e possiede tutte le competenze necessarie, come ha dimostrato da quando ci siamo insediati e, carte alla mano, ha iniziato a formulare quesiti ai vari ministeri». Nei giorni scorsi nel cantiere si è tenuto un sopralluogo del gruppo di lavoro nominato dal Comitato tecnico regionale (Ctr) dei vigili del fuoco per seguire l’andamento dei lavori. Per raccogliere fondi con cui affrontare le spese legali, il comitato sta organizzando due cene e una grande lotteria. Le cene di autofinanziamento, a cui collabora il consorzio Armatori, si terranno ai bagni Internazionale il 21 e 22 settembre alle 19.30. Nella prima interverrà l’avvocato Matteo Ceruti, nella seconda l’architetto Marco Stevanin, esperto in Valutazioni di impatto ambientale. Menù adulti 25 euro, bambini 10, prenotazioni al 3338541045 (Silvia), 3896569164 (MariaRosa). La lotteria, con 40 premi donati dai commercianti, verrà estratta il 21 ottobre alle 11 davanti il municipio. I biglietti sono in vendita ogni giovedì dalle 10 alle 12 davanti la Loggia dei bandi, alla bottega Mappamondo, ai tabacchi Boscolo, all’edicola ospedale. —



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