Marzo Donna 2026: oltre 100 appuntamenti al femminile in città

Spettacoli teatrali, concerti, performance artistiche e di danza, rassegne cinematografiche, manifestazioni sportive e culturali, oltre a incontri e conferenze. Ma anche storia e tradizione locale, valorizzando il ruolo delle donne

Mitia Chiarin

Oltre 100 appuntamenti in città. È stato presentato al Municipio di Mestre il cartellone delle iniziative di "Marzo Donna 2026", rassegna che anche quest'anno accompagnerà la città fino ad aprile. L'iniziativa è promossa dalla Presidenza del Consiglio comunale, in collaborazione con le Municipalità e numerose associazioni e istituzioni culturali cittadine.

«È un segnale molto positivo vedervi così numerosi - ha esordito la presidente Ermelinda Damiano - testimonia la crescita costante di Marzo Donna, resa possibile dalla qualità delle collaborazioni e dall’impegno condiviso. Per me questo rappresenta il decimo anniversario di un percorso che è diventato un appuntamento atteso e significativo per l'intera città di Venezia. Desidero ringraziare tutte e tutti voi per il contributo offerto negli anni e per l'impegno di chi continua ad affiancarsi al coordinamento delle iniziative. I risultati raggiunti sono motivo di orgoglio e confermano la forza di una rete coesa e partecipata. Marzo Donna ricorda le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, mantenendo alta l’attenzione sulle discriminazioni e sulle violenze ancora presenti nella nostra società. Il programma propone spettacoli, conferenze, mostre, presentazioni di libri, focus sulla salute femminile, manifestazioni sportive e progetti artistici, offrendo un calendario articolato e trasversale. È significativo registrare una partecipazione sempre più ampia anche da parte degli uomini, segno di una responsabilità condivisa. Rinnovo inoltre il ringraziamento alle operatrici del Centro Antiviolenza del Comune di Venezia che, da oltre trent'anni, sostengono le donne nei percorsi di uscita dalla violenza. La strada verso la piena parità di genere e il superamento del gender gap, soprattutto in ambito lavorativo, è ancora impegnativa. Tra i temi centrali vi è la violenza di genere, con l'obiettivo di coinvolgere sempre più cittadini e scuole in un percorso di consapevolezza. Particolare attenzione sarà dedicata anche alla prevenzione e alla diagnosi precoce in ambito di salute femminile. Accanto a realtà consolidate come Lilt Venezia, si rafforza la presenza delle 'squadre in rosa': a Mestre le Pink Fire Lilt e il Trifoglio Rosa, a Venezia le Pink Lioness in Venice e, da quest’anno, anche le Pink del Lido. Spazio, infine, agli approfondimenti sui disturbi del comportamento alimentare, fenomeno in crescita tra giovani donne e uomini».

Con la Damiano e le operatrici del Centro Antiviolenza del Comune di Venezia, presenti anche le rappresentanti della Commissione delle Elette e dalle associazioni coinvolte, l’assessore alla Sicurezza Elisabetta Pesce e la presidente della Commissione Bicamerale d’Inchiesta sui Femminicidi, Martina Semenzato che ha ribadito: «L'impegno del Comune di Venezia sui temi legati al mondo femminile si distingue per continuità, attenzione e concretezza, affrontando la questione in modo trasversale e strutturato. Nel recente provvedimento Milleproroghe abbiamo rinnovato 10 milioni di euro destinati al contrasto dei disturbi del comportamento alimentare, una battaglia che continueremo a sostenere con determinazione. È indispensabile dare continuità a iniziative come Marzo Donna, affinché la sensibilizzazione, la prevenzione, l'empowerment, l'autonomia economica e finanziaria, insieme al contrasto alla violenza di genere e ai disturbi alimentari, restino temi centrali dell’agenda pubblica durante tutto l’anno».

Il programma del Marzo Donna 2026 propone spettacoli teatrali, concerti, performance artistiche e di danza, rassegne cinematografiche, manifestazioni sportive e culturali, oltre a incontri e conferenze dedicati a salute, scienza, politica, storia, diritti e contrasto alla violenza di genere. Particolare attenzione sarà riservata alla storia e alla tradizione locale, valorizzando il ruolo delle donne del territorio sia nella rievocazione di vicende del passato sia nella promozione di un artigianato che si distingue per qualità ed eccellenza.

Tra gli appuntamenti principali in programma: domenica 8 marzo si terrà la "Corsa Rosa" lungo le vie di Mestre e Marghera; nella stessa giornata, alle ore 9, si rinnoverà il tradizionale corteo acqueo dedicato alle appassionate della voga. La sfilata di imbarcazioni addobbate di giallo percorrerà il Canal Grande da San Marcuola alla Salute, offrendo un momento simbolico di grande suggestione.

Lunedì 9 marzo, alle ore 18, al Municipio di Mestre, è in calendario la presentazione del volume “Le Donne di Cortina 1956”, promosso da Giuliamaria Dotto Pagnossin, iniziativa di particolare interesse anche alla luce delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. Sabato 14 marzo, al Centro Culturale Candiani, andrà in scena il recital dedicato a Lina Merlin. Il 20 marzo, alle ore 20.30, a Ca' Vendramin Calergi, si terrà il concerto dell'Orchestra Sinfonica del Veneto “Donne in scena”, in ricordo di Alessandra Tamburini. Dal 20 al 29 marzo, alla Scoletta dei Calegheri, sarà visitabile la mostra fotografica "Domani faccio la brava", dedicata al tema delle donne recluse. Tra le novità di questa edizione si segnala la collaborazione con il Circolo Ricreativo Culturale Muranese, consolidata insieme al Circolo Auser Pertini, che promuoverà numerosi eventi aperti alla cittadinanza, rafforzando ulteriormente la rete territoriale delle iniziative.

Il programma completo si trova qui

 

 

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia