Parliamoci, il format di Martella: «La nostra è la coalizione del sì»

Aperta in piazza Ferretto a Mestre la sede elettorale di Venezia è tua di Ugo Bergamo. Tra i candidati c’è anche Secchi di Venessia.com

Francesco Furlan
Ugo Bergamo, Sandra Truccolo, Daniele Scarpa e Andrea Martella
Ugo Bergamo, Sandra Truccolo, Daniele Scarpa e Andrea Martella

Si chiama «Venezia, Parliamoci» il nuovo format lanciato dal candidato sindaco del centrosinistra, Andrea Martella, con la collaborazione di Giovanni Diamanti. Un tour in tutte le municipalità – in alcuni casi ci sarà più di una tappa e prenderà di volta in volta il nome del quartiere – per incontrare le persone: dal caffè all’incontro con i negozianti dei quartieri, alla buca delle lettere dove i cittadini potranno imbucare, alla vecchia maniera, commenti e suggerimenti. L’avvio della campagna è stato anticipato sabato 28 febbraio dallo stesso Martella durante la presentazione della sede elettorale della lista civica “Venezia è tua” di Ugo Bergamo che sostiene la candidatura di Martella.

«Con una coalizione di forze diverse ma con una visione comune frutto di un confronto che prosegue da un anno e mezzo», ha detto Martella ricordando «il fallimento politico e anche morale dell’attuale maggioranza, un ciclo politico che si sta chiudendo». E sottolineando che le forze che lo sostengono rappresentano la «coalizione del sì, con proposte per individuare soluzioni».

Risposta implicita al refrain di Brugnaro sul ritorno del partito che dirà no a tutto. Martella sta già viaggiando al ritmo anche di 4-5 appuntamenti al giorno, tra incontri privati e pubblici. Sabato mattina, prima di raggiungere piazza Ferretto, era all’Auditorium Santa Margherita alla presentazione del libro di Giovanni Montanaro. E in queste ore sta preparando una lettera da inviare a tutte le famiglie dove ci sarà un numero WhatsApp per raccogliere proposte, suggerimenti e anche critiche.

Il 7 marzo il lancio della campagna nella città storica, sul modello di quello al Candiani. Una campagna elettorale che sembra già entrata nel vivo e che si fermerà, per il silenzio elettorale, solo nei giorni del referendum sulla Giustizia, il cui esito potrebbe fornire qualche elemento interessante. Ad ascoltare Martella all’apertura della sede di Venezia è tua alcune decine di persone, simpatizzanti e candidati della lista.

Tra questi Matteo Secchi, l’animatore di Venessia.com che ha inventato il contatore dei veneziani esposto alla farmacia Morelli; il campione olimpico Daniele Scarpa, vincitore di due medaglie ai Giochi Olimpici di Atlanta 1996, in coppia con Antonio Rossi (oro nel K2 1000m) e con Beniamino Bonomi (argento nel K2 500m) presente con la moglie Sandra Truccolo, due volte medaglia d’oro ai Giochi Paralimpici di Atlanta e di Sydney nel tiro con l’arco a squadre; e ancora Gian Angelo Bellati, già segretario generale di Unioncamere e Marco Sitran, avvocato noto per le battaglie sulla separazione di Venezia e Mestre; e poi Ugo Bovo che guida l’associazione Solid Venice.

Tra i presenti all’inaugurazione della sede anche l’ex giornalista Rai Beppe Gioia – «potrebbe essere uno dei nostri candidati, ci sta pensando», svela Bergamo – l’ex presidente Ava Vittorio Bonacini, l’ex primario di Malattie infettive Enzo Raise e Franco Maccari, vice presidente nazionale del sindacato Fsp. Persone che, se non si candidano, daranno una mano a sostenere la lista. «Questa sede sarà un’occasione di incontro, organizzeremo confronti e dibattiti», dice Bergamo, «non sarà una presenza occasionale. La nostra è una lista civica impegnata per Venezia e per Mestre, una città che è allo stremo. Siamo in tanti a non rassegnarci a questo declino che ci appare ormai evidente».

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