Parliamoci, il format di Martella: «La nostra è la coalizione del sì»
Aperta in piazza Ferretto a Mestre la sede elettorale di Venezia è tua di Ugo Bergamo. Tra i candidati c’è anche Secchi di Venessia.com

Si chiama «Venezia, Parliamoci» il nuovo format lanciato dal candidato sindaco del centrosinistra, Andrea Martella, con la collaborazione di Giovanni Diamanti. Un tour in tutte le municipalità – in alcuni casi ci sarà più di una tappa e prenderà di volta in volta il nome del quartiere – per incontrare le persone: dal caffè all’incontro con i negozianti dei quartieri, alla buca delle lettere dove i cittadini potranno imbucare, alla vecchia maniera, commenti e suggerimenti. L’avvio della campagna è stato anticipato sabato 28 febbraio dallo stesso Martella durante la presentazione della sede elettorale della lista civica “Venezia è tua” di Ugo Bergamo che sostiene la candidatura di Martella.
«Con una coalizione di forze diverse ma con una visione comune frutto di un confronto che prosegue da un anno e mezzo», ha detto Martella ricordando «il fallimento politico e anche morale dell’attuale maggioranza, un ciclo politico che si sta chiudendo». E sottolineando che le forze che lo sostengono rappresentano la «coalizione del sì, con proposte per individuare soluzioni».
Risposta implicita al refrain di Brugnaro sul ritorno del partito che dirà no a tutto. Martella sta già viaggiando al ritmo anche di 4-5 appuntamenti al giorno, tra incontri privati e pubblici. Sabato mattina, prima di raggiungere piazza Ferretto, era all’Auditorium Santa Margherita alla presentazione del libro di Giovanni Montanaro. E in queste ore sta preparando una lettera da inviare a tutte le famiglie dove ci sarà un numero WhatsApp per raccogliere proposte, suggerimenti e anche critiche.
Il 7 marzo il lancio della campagna nella città storica, sul modello di quello al Candiani. Una campagna elettorale che sembra già entrata nel vivo e che si fermerà, per il silenzio elettorale, solo nei giorni del referendum sulla Giustizia, il cui esito potrebbe fornire qualche elemento interessante. Ad ascoltare Martella all’apertura della sede di Venezia è tua alcune decine di persone, simpatizzanti e candidati della lista.
Tra questi Matteo Secchi, l’animatore di Venessia.com che ha inventato il contatore dei veneziani esposto alla farmacia Morelli; il campione olimpico Daniele Scarpa, vincitore di due medaglie ai Giochi Olimpici di Atlanta 1996, in coppia con Antonio Rossi (oro nel K2 1000m) e con Beniamino Bonomi (argento nel K2 500m) presente con la moglie Sandra Truccolo, due volte medaglia d’oro ai Giochi Paralimpici di Atlanta e di Sydney nel tiro con l’arco a squadre; e ancora Gian Angelo Bellati, già segretario generale di Unioncamere e Marco Sitran, avvocato noto per le battaglie sulla separazione di Venezia e Mestre; e poi Ugo Bovo che guida l’associazione Solid Venice.
Tra i presenti all’inaugurazione della sede anche l’ex giornalista Rai Beppe Gioia – «potrebbe essere uno dei nostri candidati, ci sta pensando», svela Bergamo – l’ex presidente Ava Vittorio Bonacini, l’ex primario di Malattie infettive Enzo Raise e Franco Maccari, vice presidente nazionale del sindacato Fsp. Persone che, se non si candidano, daranno una mano a sostenere la lista. «Questa sede sarà un’occasione di incontro, organizzeremo confronti e dibattiti», dice Bergamo, «non sarà una presenza occasionale. La nostra è una lista civica impegnata per Venezia e per Mestre, una città che è allo stremo. Siamo in tanti a non rassegnarci a questo declino che ci appare ormai evidente».
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