Rovi ed erbacce nei cimiteri a Marcon, il sindaco diffida la ditta e si scusa con i cittadini
Numerose le segnalazioni arrivate in Comune dai familiari dei defunti. Il sindaco Romanello: «Inaccettabile vedere i nostri campisanti versare in tale degrado». E manda intanto gli operai del Comune a sistemare

Erbacce e incuria nei cimiteri di Marcon, segnalazioni e proteste per i mancati interventi di manutenzione ordinaria. Il sindaco Matteo Romanello si scusa con i cittadini e annuncia misure drastiche. Il Comune interverrà con i propri mezzi per ripristinare il decoro dei cimiteri e contesterà le inadempienze al concessionario che ha in gestione il servizio.
La polemica è divampata in questi giorni sui social. Complice la stagione estiva e il clima torrido di questo periodo, erbacce e rovi hanno vita facile nel crescere. Situazioni che contribuiscono a creare un’immagine di scarso decoro e abbandono, di per sé già poco gradevole da vedere quando riguarda parchi e cigli stradali. Se poi questi episodi toccano strutture sensibili per l’opinione pubblica, come lo sono i cimiteri, è inevitabile che le proteste fiocchino.
Alcuni utenti hanno postato sui social network le immagini dell’erba alta e dei rovi cresciuti tra i vialetti e le tombe a terra in uno dei cimiteri del territorio comunale. In alcuni casi, le erbacce sono arrivate quasi all’altezza delle croci delle tombe a terra. Oltre all’aspetto poco gradevole, vi è anche un problema di impossibilità di accedere alle sepolture dei propri cari.
Ricevute le segnalazioni e letti i commenti degli utenti, il sindaco Matteo Romanello ha deciso di intervenire diffondendo una nota, in cui si scusa con i marconesi per l’accaduto e annuncia provvedimenti immediati. «I nostri cimiteri sono luoghi sacri di memoria e di affetto, è inaccettabile vederli versare in uno stato di degrado. I nostri defunti meritano rispetto, senza se e senza ma», scrive il sindaco Romanello, «Come amministrazione siamo pronti a intervenire subito con i nostri mezzi per risolvere questa situazione e restituire decoro ai campisanti. Contestualmente, avviamo la procedura formale di messa in mora nei confronti del concessionario responsabile della manutenzione. Chi gestisce un servizio pubblico ha il dovere di farlo al meglio, se non lo fa ne risponde».
Compatibilmente con i tempi tecnici per intervenire, le strutture comunali provvederanno a ripristinare una situazione di maggiore ordine e decoro nei cimiteri marconesi. Intanto, il sindaco Romanello chiede scusa ai cittadini e ai fedeli che ogni giorno frequentano i campisanti del territorio. «A tutti i cittadini e alle famiglie che si sono trovate davanti a questa brutta immagine», conclude il primo cittadino, «chiedo sinceramente scusa per il disagio. La situazione verrà risolta nel più breve tempo possibile». Tra le richieste formulate dai cittadini, c’è anche quella di un maggior controllo della corretta esecuzione dei lavori di manutenzione. L’invito è che le strutture comunali vigilino sul rispetto dei capitolati di gestione dei servizi.
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