Malviventi scatenati colpiscono nel weekend cercano soprattutto oro

Massimo Tonizzo

SANTA MARIA DI SALA

Una serie di furti notturni negli appartamenti per tutto il fine settimana ha colpito Santa Maria di Sala e Spinea. Modalità (finestre rotte) e refurtive comuni (quasi sempre solo oro) fanno pensare all’opera di una banda che ha agito nel fine settimana, controllando bene prima dove e come colpire. «Siamo andati via di casa con l’intera famiglia venerdì mattina per Jesolo», dice uno dei cittadini colpiti, residente a Caselle, «Ieri notte siamo tornati poco prima dell’una trovando la casa svaligiata. I ladri sono entrati rompendo la serratura della finestra, hanno rovistato ovunque e si sono portati via un vecchio orologio d’oro, lasciando sul tavolo invece il portatile e macchine fotografiche anche di valore». Forse a fermarli prima di ulteriori danni, l’abbaiare del cane dalla casa vicina che ha salvato anche i proprietari di quell’appartamento dalla possibile visita. Il furto è già stato denunciato. La videocamera di un’altra casa sembra non aver registrato purtroppo nulla.

A restare è ora soprattutto un senso di paura e smarrimento: «Ho tre figli», aggiunge la vittima del furto, «Questa notte li abbiamo fatti dormire dai miei suoceri. Non ci sentiamo più sicuri nemmeno con le finestre e le porte blindate, anche perché purtroppo immaginiamo che non saranno presi, come spesso accade, oppure che, anche se venissero catturati, in poco tempo sarebbero di nuovo a piede libero pronti ad agire. La situazione non è piacevole e ci sentiamo pochissimo garantiti».

Non è l’unico caso di una notte che sembra essere stata di grande lavoro per i malviventi, probabilmente un piccolo gruppo, tre persone al massimo. A Santa Maria di Sala, segnalazioni di furti con caratteristiche simili sono arrivate da via Cognaro, via Rivale, via Fratella (già presa di mira la settimana precedente) e via Leoncavallo, tutte “visitate” tra le 23 e l’una di notte. Furti anche a Spinea dove poco dopo le 3, prima in zona Pam poi al Graspo, i ladri sono riusciti a forzare almeno un paio di porte blindate ma si sono dovuti allontanare per gli allarmi. —

Massimo Tonizzo

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