Maltrattanti in famiglia Due anni e otto mesi a un 51enne di Favaro
FAVARO. Condanna a 2 anni e 8 mesi di reclusione per un 51enne di Favaro Veneto, in carcere per maltrattamenti in famiglia e stalking nei confronti dell’ex compagna, la cui vita aveva reso un inferno, con ripetute minacce di morte. Così ha deciso, ieri, il giudice Gilberto Stigliano Messuti.
I maltrattamenti contestati all’uomo hanno avuto inizio nell’agosto 2018 ed erano proseguiti fino a marzo 2019, quando la donna - esasperata - se ne era andata via di casa con la figlia. L’ex non aveva desistito e, anzi, erano proseguiti i messaggi e le minacce di morte. La donna si era così decisa a presentare denuncia e si è arrivati all’arresto dell’uomo.
Quando si trovava agli arresti domiciliari, ai primi di settembre l’uomo era evaso di casa per andare al bar. Nuovamente arrestato, era stato poi portato in carcere su ordinanza di custodia cautelare proprio le violenze fisiche e psicologiche nei confronti della compagna di una vita, dalla quale aveva avuto una figlia.
Una vicenda giudiziaria che in pochi mesi ha messo un primo punto.
Ieri, infatti, il processo con rito abbreviato - che prevede uno sconto di un terzo della pena, in cambio di un processo più celere di quello in aula, basato sugli atti a fascicolo e senza testimonianze - e la sentenza di condanna decisa dal giudice per le udienze preliminari Stigliano Messuti. Oltre ai 2 anni e 8 mesi di reclusione, l’uomo dovrà risarcire all’ex compagna 5 mila euro quali danni. —
R.D.R.I
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