Loveat, eccellenze enogastronomiche in mostra

Le eccellenze agroalimentari unite al turismo esperienziale. Si chiama Loveat ed è il primo salone delle eccellenze enogastronomiche italiane ed internazionali legato a prodotti e produttori che sbarcherà all’Expo Venice di Marghera dal 2 al 4 dicembre grazie alla sinergia tra Eurosportello e Unioncamere del Veneto e l'ideatore, Cesare Busetto di Hanami. Loveat, infatti, trova la sua massima espressione nel coniugare le eccellenze del food and beverages, con il turismo del gusto, due settori che sembra non risentano della crisi.
Dal 2 al 4 dicembre si potrà assistere a convegni internazionali, assaggiare prelibatezze, comperare, e sarà un modo per le aziende, di conoscersi e avviare proficue partnership. Ieri la presentazione, nella sede di Unioncamere alla presenza del segretario generale Gian Angelo Bellati, del direttore Cesare Busetto e del presidente onorario, Graziano Manzatto, che è anche presidente onorario dell'Unione Cuochi del Veneto. «Si tratta di un'esperienza ottima di collaborazione tra pubblico e privato», ha esordito Bellati, «non ci sono stati chiesti finanziamenti, ma è stato portato avanti un progetto. Abbiamo detto di sì a questa collaborazione perché favorisce da un lato l'internazionalizzazione, gli incontri business to business, le imprese nostrane. Dall'altro perché l'agroalimentare è uno dei settori resistenti alla crisi».
Sono 250 gli spazi espositivi, già oltre cento le imprese coinvolte, di cui una ventina estere, ma molte sono in fase di iscrizione. «Avevo un sogno», spiega Busetto, «portare per la prima volta nella mia città una fiera che riunisse le eccellenze venete, italiane e internazionali, quelle di nicchia, quelle che fanno la differenza, e il turismo esperienziale che è a tutti gli effetti una nuova e importante opportunità di business».
Con un occhio all'export. Un numero limitato di spazi, a prezzo di costo, sarà riservato agli espositori che vengono dalle zone del sisma. «Non si può continuare ad andare a Torino e Milano per vedere grandi eventi», ha commentato Manzatto, «li dobbiamo portare qui». Paniere strapieno, dunque. Ci saranno gli scultori del cioccolato, i campioni di taglio di verdure e formaggi, chef stellati, degustazioni, il network di agenzie turistiche i Brokers della Vacanza, l'expo dei micro birrifici artigianali, premi importanti, saranno coinvolte scuole alberghiere, si discuterà di fame nel mondo e di come arginarla. Un salone che si preannuncia tanto ricco di eventi, che il governo cinese ha già chiesto, prima ancora che si apra l'edizione zero, che il prossimo anno si sposti in Cina. In questo mese di avvicinamento al fischio d'inizio, una serie di novità che verranno svelate.
Qualche anticipazione: saranno premiati Renato Piccolotto, per 30 anni chef dell'hotel Cipriani di Venezia, Mara Martin chef dell'osteria Da Fiore e Alberto Fol, chef dell' hotel Europa e Regina. Testimonial del salone Gioacchino Bonsignore.
Marta Artico
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