Lido, anziana aggredita dalla figlia: «Mi ha bloccata sul divano e morsa a una spalla»
La donna avrebbe maltrattato la madre convivente dal 2021, tra pugni, strattoni e minacce. Dopo la denuncia dell'anziana, il giudice ha disposto l'allontanamento da casa e il divieto di avvicinamento

Una lunga serie di violenze, tra pugni, strattoni, tirate di capelli, insulti e minacce di morte. Fino a un'aggressione durante la quale sarebbe stata immobilizzata sul divano con un bastone, morsa a una spalla e graffiata al volto. È quanto avrebbe subito dal 2021 un'anziana residente al Lido di Venezia per mano della figlia di 44 anni, con la quale viveva.
Nei giorni scorsi i carabinieri della Stazione del Lido hanno eseguito nei confronti della donna, già destinataria di un ammonimento, una misura cautelare di allontanamento dalla casa familiare e divieto di avvicinamento alla madre, disposta dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Venezia su richiesta della Procura.
Le violenze e la denuncia della madre
L'indagine è partita nell'aprile scorso, quando l'anziana, esasperata dalle continue violenze, si è rivolta ai carabinieri per denunciare la figlia. Ai militari ha raccontato di un rapporto diventato conflittuale nel 2021 e di aggressioni fisiche che, secondo la sua testimonianza, si ripetevano quotidianamente, accompagnate da vessazioni psicologiche e minacce di morte.
La donna ha inoltre riferito che la figlia si disinteressava completamente della gestione delle proprie figlie minorenni, anch'esse conviventi, e dell'abitazione familiare.
Aggredita per una lite sull'animale domestico
Tra gli episodi ricostruiti dagli investigatori, uno dei più gravi risale proprio all'aprile scorso. Al culmine di una discussione per futili motivi legati alla gestione dell'animale domestico, la 44enne avrebbe bloccato la madre sul divano con un bastone, per poi morderla a una spalla e graffiarla al volto.
Le ferite avevano costretto l'anziana a ricorrere alle cure mediche. I referti sanitari, insieme alle relazioni dei servizi sociali e agli altri elementi raccolti dai carabinieri, hanno contribuito a documentare le presunte condotte violente.
Allontanamento da casa e braccialetto elettronico
Il giudice ha disposto per la 44enne l'allontanamento dall'abitazione familiare, il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla madre e il divieto di comunicare con lei in qualsiasi forma, con applicazione del braccialetto elettronico.
Qualora la donna non acconsenta all'utilizzo del dispositivo o non sia tecnicamente possibile installarlo, sono previsti anche il divieto di dimora al Lido di Venezia e l'obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria.
Il provvedimento è stato adottato per scongiurare il rischio di nuove violenze, dopo che gli investigatori hanno ricostruito un clima di paura costante in cui l'anziana sarebbe stata costretta a vivere a causa degli scatti d'ira della figlia.
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