La svolta “green” di Spinea nel piano degli interventi
Adottato in Consiglio comunale lo strumento urbanistico che prevede crediti edilizi, aree agricole con valore ambientale e volumi edificatori a “scadenza”

SPINEA. La Spinea del futuro? Sarà un po’più “green”: queste almeno le intenzioni del primo “Piano degli interventi” adottato dal Comune, che introduce crediti edilizi, aree agricole con valore ambientale e volumi edificatori “a scadenza”.
Nella seduta di venerdì 28 luglio infatti, il Consiglio comunale ha approvato il nuovo strumento urbanistico che disegna lo sviluppo futuro della città, secondo le linee già approvate nel Pat, il piano di assetto del territorio. Il documento è già stato pubblicato lo scorso ottobre e presentato ai professionisti per favorire la massima condivisione dei contenuti. Ora è legge. Un piano che tiene conto di diverse norme introdotte negli ultimi anni, come il piano casa, la nuova legge regionale sul contenimento di suolo e il prossimo regolamento unico edilizio. L’aspetto più innovativo è l’introduzione del concetto di credito edilizio: si potrà ottenere quando il privato, in cambio di un diritto edificatorio, attuerà azioni di miglioramento urbanistico e interventi di forestazione, per migliorare la qualità urbana, architettonica e ambientale in ottica di lotta al degrado. Spinea è tra i primi comuni del Veneto a inserire questo concetto nel piano degli interventi. Per quanto riguarda i terreni agricoli invece, il piano prevede l’introduzione di un valore ambientale nelle aree coltivate, che dunque entreranno in iniziative di tutela e valorizzazione.
Infine i volumi edificatori concessi avranno un tempo definito di utilizzazione: se il privato non li utilizzerà entro il periodo prestabilito, decadranno. Nel piano generale degli interventi sono compresi sei accordi di pianificazione, che consentono l’acquisizione pubblica di aree a verde attrezzato o aree a forestazione per circa 34 mila metri quadrati. Un aspetto che, secondo la giunta, permetterà di aumentare il verde in città. A cominciare per esempio dalla nuova Coop in via della Costituzione, che frutterà al Comune un’ampia area di forestazione di circa 26 mila metri quadrati. Già in fase avanzata anche alcuni accordi con Veritas e Coldiretti per acquisire ulteriori 10 mila metri quadri di terreno da destinare a bosco. «Un piano», affermano il sindaco Silvano Checchin e l’assessore Stefania Busatta, «con il quale abbiamo impresso una svolta all’urbanistica di Spinea, stabilendo di limitare il consumo di suolo, aumentare le aree di forestazione, tutelare le zone agricole e riqualificare l’assetto urbano».
Filippo De Gaspari
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