La barca “Italia” restaurata dai disoccupati over 30

il progetto
La barca “Italia” torna in mare dopo il restauro realizzato dagli allievi del corso di “Resinatore nautico” proposto da Unioncoop per disoccupati over 30. La barca sarà restituita all’associazione Remiera Clodiense che ne è proprietaria, ma prima si terrà come da tradizione il varo alle 18 di mercoledì alla darsena Le Saline, alla presenza dell’assessore regionale al Lavoro Elena Donazzan. Il corso è stato finanziato dal Fondo sociale europeo e organizzato da Unioncoop formazione e impresa. Al corso di “Resinatore nautico” hanno partecipato otto allievi ed è stato allargato al corso di “Verniciatore nautico”. I destinatari sono stati disoccupati over 30 selezionati tra quanti si sono candidati.
Le lezioni, che prevedevano un’indennità di frequenza, sono state tenute dal docente Elio Penzo, coadiuvato da Massimo Perinetti. Per la parte pratica è stata individuata un’imbarcazione della Remiera Clodiense con gravi problemi ed è stata completamente recuperata. «Unioncoop punta sempre con più decisione sull’economia del mare», spiega il direttore Nicola Boscolo Pecchie, «L’economia del mare in Italia coinvolge quasi un milione di addetti e costituisce il 3% del Pil. Pesca, nautica, cantieristica, portualità, turismo nautico, pesca turismo, ittiturismo, sicurezza in mare sono comparti costitutivi di questa economia. A Chioggia, dove mancano l’industria e la grande impresa, passa per questo comparto la sfida del lavoro. Per questo Unioncoop ha progettato un percorso connesso a ciò che la città può dare in termini di sviluppo e in termini identitari, e da qui è nata la proposta di “Resinatore” e “Verniciatore nautico”». —
e. b. a.
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