Iusve, l’Università salesiana si fa sempre più digitale

Torna la didattica a distanza allo Iusve, l’Università salesiana con percorsi di studio in Comunicazione, Pedagogia e Psicologia. Didattica a distanza in modalità “blended”, ibrida.
Tutti gli studenti iscritti a uno stesso corso assisteranno contemporaneamente alla stessa lezione, ma solo un quarto di loro sarà in aula, i rimanenti tre quarti a casa. Il tutto, sfruttando tecnologie all’avanguardia.
«Le domande potranno essere poste al docente anche dai ragazzi a casa. Nessuno rimarrà indietro», assicura il direttore, don Nicola Giacopini. La sfida è superare i già buoni risultati registrati nell’ultimo semestre “a distanza”: 9.617 ore di lezione on line, 1.171 esami, 243 tesi e 213 docenti impegnati dal 21 febbraio al 31 maggio.
Ad anno accademico concluso, è già tempo di pensare a settembre. Al 21 settembre, precisamente: «Il nostro obiettivo sarà quello di offrire un servizio adeguato al periodo che vivremo, implementando le dotazioni in nostro possesso».
E quindi nuove consolle di ripresa professionale per i 75 su 100 ragazzi che, a rotazione, seguiranno le lezioni da casa, con le capienze delle aule che saranno dunque ridotte di tre quarti. «Ascoltare e guardare lezioni di questo tipo da casa sarà un’esperienza completamente diversa rispetto a quella vissuta con le riprese standard. Così la lezione sarà resa più interessante e coinvolgente anche per chi seguirà in remoto», assicura il direttore, «I ragazzi si alterneranno in aula, in modo che tutti possano seguire almeno qualche lezione in presenza di tutte le materie. Chi, per motivi geografici o di salute, preferirà seguire tutte le lezioni dal computer, sarà assolutamente libero di farlo».
Sarà diverso nei laboratori, per i quali ci sarà un aumento del corpo docente.
«I laboratori di psicologia e pedagogia saranno tutti in presenza, a gruppi di 25 studenti», spiega il direttore, «i laboratori progettuali di comunicazione, invece, per loro natura non consentono la suddivisione in gruppi. Per questi, quindi, prevederemo una modalità duale: contemporaneamente in presenza e in diretta da casa». L’appuntamento, quindi, è al 21 settembre. Con una prima settimana dedicata alle matricole, che incontreranno docenti, direttore e segreterie, per poi essere accompagnate nel campus dai “tutor”, studenti a loro volta.
Già un migliaio le candidature pervenute allo Iusve. «Sarà accettato circa uno studente su quattro, secondo il posizionamento in graduatoria. Ma alcuni posti sono stati riservati alle iscrizioni di settembre, perché la scelta dell'Università è tutt'altro che semplice», spiega Giacopini.
I posti a disposizione sono 110 per i corsi di studio della triennale e una cinquantina per le facoltà della magistrale. Novità del prossimo anno, l’attivazione di 100 nuove borse di studio per i neo immatricolati. Neo immatricolati che sono stati e saranno selezionati attraverso una serie di colloqui on line. Mentre sono tornate in presenza le discussioni delle lauree – finora, solo quelle per il master, ma lo saranno anche le altre tra settembre e ottobre –, così come gli esami. —
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