Italia Nostra: «Galletti si dimetta»

Lettera a Renzi contro il ministro dell’Ambiente che ha detto sì al Contorta

Dimissioni del ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti per la sua posizione sul via libera allo scavo del canale Contorta-Sant’Angelo - sostenuto dall’Autorità Portuale - come via alternativa al passaggio delle Grandi Navi da San Marco, stabilita nell’ultima riunione del Comitatone.

A chiederle, con una lettera al presidente del Consiglio Matteo Renzi, è il Consiglio Direttivo di Italia Nostra di Venezia. «Il comunicato stampa del suo governo - scrive Italia Nostra a Renzi - lascia allibiti: la decisione è presa per «salvaguardare i livelli economici e occupazionali generati dal turismo di crociera ed evitare danni al settore». Nessun accenno alla salute degli abitanti esposti alle polveri sottili (a Venezia il tasso di incidenza di neoplasie polmonari è fra i più alti in Italia) e alle nano polveri, che penetrano attraverso la pelle e con il sangue arrivano al cervello. Nessuna preoccupazione per la salvaguardia di Venezia, i cui marmi continueranno a diventare gesso e a sfarinarsi per processi di solfatazione, nessuna preoccupazione per la salvaguardia della Laguna, già divorata dal Canale dei petroli, aberrazione degli anni ’60, progettato quando non esistevano studi sugli effetti erosivi in Laguna dei grandi canali artificiali. Nessun accenno alla grave possibilità di incidente per la compresenza di traffico passeggero e mercantile per buona parte del Canale dei Petroli».

E prosegue più avanti: «Ci consta che il Suo Ministro dell’Ambiente, Galletti, abbia incredibilmente manifestato totale, convinta adesione al progetto di escavo del Canale Contorta. Sa il suo ministro cosa comporta per la Laguna l’escavo di un altro, nuovo profondo canale? talia Nostra ritiene inoltre inaccettabile che il Ministro dell’ambiente, dal quale dipende la procedura di Valutazione di impatto ambientale dello stesso nuovo canale Contorta, si sia già pronunciato, e in modo così convinto, a favore del progetto che i suoi tecnici devono ancora valutare. Italia Nostra pertanto chiede con forza le dimissioni del ministro dell’ambiente Galletti, che dimostra di non poter essere garante imparziale dell’iter procedurale».

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