Infarto di notte, muore professionista di 61 anni

PORTOGRUARO
Muore d’infarto nel sonno. Tragedia ieri mattina nella centralissima via Cavour, dove la Polizia di Stato e il Suem 118 sono intervenuti in una palazzina per il decesso di un uomo. Si chiamava Eugenio Bortolotto, aveva 61 anni e faceva il rappresentante del settore del mobile. Collaborava attivamente, negli ultimi tempi, con la nota ditta Astra con sede a Quattro Strade, frazione di Annone Veneto.
Libero professionista, lavorava anche per altre ditte del settore, operando tra il Nordest e il Piemonte. Eugenio Bortolotto era cresciuto a Prata di Pordenone, località alla quale era rimasto legato per molti motivi. Sposato con un’insegnante, padre di una figlia, si era stabilito a Portogruaro dopo la separazione, con la nuova compagna. Proprio la donna ha dato l’allarme ieri mattina presto. Eugenio non rispondeva e non respirava più. Una volta giunti sul posto gli operatori sanitari del Suem portogruarese hanno praticato la rianimazione cardiopolmonare, ma tutti i tentativi sono risultati inutili. Gli agenti della Polizia di Stato intervenuti hanno stabilito, nel rapporto, che il decesso è avvenuto per cause naturali, informando l’autorità giudiziaria di Pordenone. Sul posto si è presentata la ditta di onoranze Frè, che ha ricomposto la salma, trasferendola alla Funeral Home di Gorgo al Monticano, nel trevigiano. Bortolotto lascia nel dolore anche due fratelli, Nello e Flavio, ed era un grande appassionato di pallavolo: tifava per la squadra del Prata, che milita in serie A3 e dove quest’anno giocava il portogruarese Alberto Baldazzi. A Portogruaro amava passeggiare sotto i portici e nel vicino centro. I maggiori contatti nel mandamento Bortolotto li aveva all’Astra di Annone, dove la notizia è arrivata quasi subito, suscitando dolore ed emozione. —
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