Il sindaco rivoluziona la sua segreteria

Cambia la squadra «tecnica». In arrivo il «fidato» Luigi Bassetto
Il sindaco Giorgio Orsoni
Il sindaco Giorgio Orsoni
 Dopo un anno di governo il sindaco Orsoni cambia la segreteria. Una squadra che resisteva dai tempi di Paolo Costa (2000), confermata in blocco dal sindaco Cacciari (2005). Adesso, dodici mesi dopo il suo insediamento, il sindaco ha deciso di rivoluzionare la sua squadra «tecnica». Saranno trasferite ad altri uffici le cinque dipendenti in servizio nella segreteria particolare. Franca Cescutti, Gabriella Minto, Loredana Gandolfi, la part time Michela Buchi e l'esperta Rossella Torcinovich, decana della segreteria particolare del sindaco che segue dai tempi di Casellati, Ugo Bergamo e poi Costa e Cacciari. Rimarrà soltanto Roberta Cestaro. Una piccola rivoluzione che il sindaco conferma: «Qualcosa bisogna cambiare», dice. Il suo staff oggi è composto dal Capo di Gabinetto Romano Morra, avvocato proveniente dalla Regione che aveva avuto lo scorso anno un contratto a tempo determinato di dodici mesi (scade il 15 aprile) per 73 mila euro. Poi ci sono il direttore generale Marco Agostini (170 mila euro), nomina per cinque anni. La segretaria particolare Giovanna Bottaro e il portavoce Samuele Costantini (70 mila e 88 mila euro), anche loro assunti con contratti a termine. I contratti scadono in questi giorni e il sindaco avrebbe espresso l'intenzione di rinnovarli. E anche di affiancare al Capo di Gabinetto un «Capo della segreteria» con funzioni amministrative e operative. Potrebbe trattarsi di Luigi Bassetto, attuale direttore del Patrimonio, già in corsa per la direzione generale, visto ieri a pranzo con Orsoni.  Nel frattempo però il ribaltone riguarda le dipendenti comunali della segreteria. Saranno dirottate in altri uffici e in parte sostituite. Una mossa che ha provocato qualche mugugno tra i dipendenti di Ca' Farsetti, anche se rientra fra le prerogative del sindaco scegliersi segretarie di sua fiducia. Lavoro delicato e a volte impegnativo quello della segreteria. Posizioni amministrative pagate più dei colleghi con gli straordinari, a fronte di un impegno orario notevole.  Sarebbe la prima vera novità introdotta da Orsoni. Accanto al restyling degli uffici di Ca' Farsetti, con l'arrivo di un grande divano in pelle al posto del tavolo di lavoro in legno voluto da Cacciari. Con quadri, tappeti antichi e un salottino del Settecento fatti arrivare direttamente da Ca' Rezzonico. E i cordoni rossi per bloccare l'accesso allo studio rosso del sindaco, ripristinati dopo qualche anno di assenza. (a.v.)

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