Venezia, ruba le offerte in chiesa con cannula e nastro adesivo: denunciato
Aveva colpito più volte nella chiesa di San Salvador usando un tubo con nastro adesivo per “pescare” i contanti dalle cassette. Riconosciuto grazie alle telecamere, è stato fermato al terzo tentativo dai carabinieri

Aveva preso di mira la Chiesa di San Salvador, a due passi da San Marco, ma non per motivi religiosi. Il suo obiettivo erano le offerte dei fedeli, che riusciva a rubare infilando una cannula cui aveva applicato prima del nastro adesivo per far rimanere attaccati i contanti. Per questo, un uomo di sessantanove anni è stato denunciato per furto aggravato dai carabinieri nella giornata di lunedì 16 marzo.
Si tratta di un italiano non residente nel Veneziano, ma proveniente da un’altra provincia, anche se frequentatore abituale della città metropolitana, forse proprio per un secondo domicilio in zona. Secondo quanto ricostruito dalle indagini, l’uomo aveva colpito più volte all’interno di quella stessa chiesa.
Il primo episodio risale al novembre 2025, seguito da un secondo nel febbraio di quest’anno. In entrambe le occasioni era riuscito a farla franca, agendo indisturbato e senza destare sospetti, riuscendo ad intascarsi, sempre con lo stesso metodo, alcune decine di euro.
Per compiere i furti utilizzava una cannula con dello scotch biadesivo applicato all’estremità, che inseriva nelle strette fessure della cassetta di legno delle offerte per estrarre il denaro. Gli ammanchi, però, nel corso del tempo non sono passati inosservati.
I responsabili della parrocchia hanno controllato le telecamere, riuscendo a individuare il volto dell’uomo che per ben due volte aveva rubato le donazioni. Alla terza volta, lunedì 16 marzo, tornato ancora nella chiesa con lo stesso intento, è stato riconosciuto e fermato mentre cercava di impossessarsi di altri soldi.
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