Il pontile abusivo sul rio di Noale dovrà essere abbattuto

Sarà demolita entro tre mesi la passerella abusiva in legno e ferro realizzata sul rio di Noale, collegata al vicino ristorante Beccafico e all’adiacente complesso immobiliare di proprietà del Seminario Patriarcale di Venezia.
È arrivata infatti a gestore e proprietario l’ordinanza di demolizione da parte del Comune delle opere giudicate abusive.
La realizzazione della passerella era stata consentita in via provvisoria dalla Soprintendenza veneziana per un periodo non superiore un anno, in attesa di una possibile deroga da parte dei Vigili del Fuoco per motivi di sicurezza, ma le modalità di realizzazione non avevano rispettano nemmeno le indicazioni di progetto.
Bulloni piantati sulla pietra d’Istria, corrimano in ferro vietati dalla normativa. E poi un intralcio alla navigazione.
Un precedente che aveva fatto discutere. Diventato un «caso simbolo». Alla fine la decisione, votata anche dal Consiglio comunale.
Al termine di un anno la passerella dovrà essere rimossa. Così non è stato e visto che nel frattempo non era arrivata nessuna deroga da parte dei vigili del fuoco al mantenimento della struttura, è arrivata ora l’ordinanza di demolizione da parte del Servizio Commercio e Pubblici Esercizi del Comune.
Dovrà pertanto essere rimossa la passerella con struttura in metallo e pavimentazione in legno installata in parallelo al fronte acqueo dell’edificio che si affaccia sul Rio di Noale. Ma dovrà essere rimosso anche il cancello in acciaio a chiusura del varco e il portone ligneo della porta d’acqua, tutte opere realizzate senza l’autorizzazione della Soprintendenza.
Una piccola vittoria per i comitati di cittadini che avevano segnalato fin da subito il nascere di quello strano manufatto, spuntato sul centralissimo rio di Noale. Un esempio subito seguito da altri, in particolare ristorante e hotel. Con l’ utilizzo privato dello spazio pubblico, anche sul rio. —
E.T.
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