Il polo del commercio si espande nelle isole «Attività da rilanciare»

Anche il Lido e Pellestrina avranno il loro distretto del commercio. Tradotto, più fondi per iniziative congiunte, mercatini, agevolazioni. Insomma, una rete composta da negozianti e associazioni per sviluppare sinergie e risollevare il territorio.
L’appuntamento è fissato per giovedì prossimo alle 18 nella sede della Municipalità, in via Sandro Gallo. Il processo, avviato dall’assessore al commercio Sebastiano Costalonga, muove i passi da una legge regionale del 2017 che ha dato il via alle procedure per il riconoscimento dei distretti del commercio. Nel Comune di Venezia questo strumento è già stato utilizzato per riconoscere il distretto di Mestre, che si è poi ampliato con l’aggiunta di Zelarino, Marghera, Gazzera. Formalmente, queste ultime aggiunte vengono definite “polarità”. Ecco, proprio Lido e Pellestrina sono ora pronte a formare una nuova polarità. Per farlo, servirà la firma sull’accordo di partenariato tra il Comune e una serie di attività del territorio, che ne rappresentano la base di partenza. Sottoscritto l’accordo, sarà possibile per altri negozianti o associazioni aderire in un secondo momento. L’obiettivo finale è di partecipare ai bandi regionali che mettono a disposizione fondi per iniziative comuni nel corso dell’anno. Lo scopo di fondo è però, come spiega l’assessore Costalonga, è di rilanciare il territorio messo a dura prova dopo i mesi di pandemia. Vale per Venezia, vale ancor di più in un’isola come il Lido che vive i suoi mesi d’oro quanto a presenze turistiche soprattutto nei mesi estivi. E che, al tempo stesso, è alle prese con un lento e costante spopolamento, che comporta chiusure di attività anche nei punti più frequentati come il Gran Viale e Città Giardino. «Quella del distretto è un’iniziativa positiva», commenta il presidente della Municipalità, Emilio Guberti, «è fondamentale poter collaborare con le realtà dell’isola per rilanciare il Lido».
Sempre sul fronte del commercio, a breve è previsto l’approdo in giunta del nuovo regolamento del commercio predisposto dagli uffici dell’assessore Costalonga. Il testo allargherà anche oltre San Marco e Rialto le aree dove sarà vietato aprire negozi di paccottiglia. —
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