Il patriarca Moraglia a Roma per il “Pallio”

Il Pallio al nuovo patriarca. Ieri, ricorrenza di San Pietro e Paolo, papa Benedetto XVI ha imposto la storica stola bianca e nera a 41 nuovi arcivescovi metropoliti, che sono stati nominati nel corso del 2011 e 2012. Tra questi anche i vescovi di Taranto Filippo Santoro e Arrigo Miglio, vescovo di Cagliari. E il patriarca di Venezia Francesco Moraglia. Un rito che ha visto la partecipazione di migliaia di fedeli in piazza e nella Basilica di San Pietro. Da Venezia al seguito del patriarca sono arrivati in pullman una cinquantina di fedeli della diocesi. Al termine della cerimonia e dell’imposizione del «Pallio», segno di fedeltà alla chiesa metropolita, il patriarca si è soffermato a parlare con loro, uno ad uno. Poi tutti insieme a pregare sulla tomba di papa Giovanni XXIII, il cardinale Roncalli che fu nei primi anni Sessanta indimenticato patriarca della città lagunare. «È stata una cerimonia molto toccante», racconta don Danilo berlese, moderator curiae in viaggio di ritorno da Roma il patriarca ha confermato di avere un grande rapporto umano con la gente e con i suoi fedeli».
Moraglia si è intrattenuto a Roma anche ieri, domani rientrerà in Patriarcato e sarà presente alle celebrazioni di San Pietro di Castello, per la festa di San Pietro e della parrocchia che fu la prima cattedrale di Venezia, fino alla costruzione di San Marco.
Sono in tutto 44 i vescovi insigniti del Pallio. 41 erano presenti ieri a Roma, altri tre, lo riceveranno all’estero dai nunzi apostolici nei prossimi giorni. La cerimonia, seguita da migliaia di persone, si è svolta nella Basilica davanti all’altare della Confessione.
Papa Benedetto ha imposto ai vescovi inginocchiati davanti a lui la stola bianca che indica fedeltà e uno speciale legame delle sedi metropolitane con il successore di Pietro. Il rito è avvenuto prima della messa. Perché, ha voluto precisare il Papa, «non si tratta di un atto liturgico. Le stole erano state prelevate poco prima dalle Grotte Vaticane, dall’altare posto sopra la tomba di San Pietro, il fodatore di Santa Romana Chiesa.
Come tradizione era presente al rito, in occasione della Festa di San Pietro e Paolo, anche una delegazione del Patriarcato ecumenico di Costantinopoli guidata da sua eminenza Emmanuel Adammakis, metropolita di Francia, direttore della Chiesa ortodossa presso l’Unione europea.(a.v) (n.d.l.)
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