Il mercato torna in centro storico con 140 bancarelle
NOALE
Il mercato di Noale torna “all’antico”: sì al ritorno di tutti gli ambulanti in centro storico con una superficie più ristretta. Dopo l’esperimento di giovedì scorso con alcuni banchi spostati nell’area dei Mercati Nuovi, che tante proteste hanno provocato tra i commercianti, tanto da convocare una riunione in fretta e in furia tra i rappresentanti degli operatori e gli assessori Stefano Sorino (Commercio) e Viabilità (Francesco De Marchi). E le parti si sono riviste pure in questi giorni; lunedì c’è stata la riunione decisiva, dove sono state definite le superfici da destinare a ciascun ambulante. Noale è uno dei mercati più grandi e affollati del Miranese; si contano 140 commercianti fissi e una sessantina di precari e da sempre tutto è circoscritto tra le piazze Castello e XX Settembre, oltre a Largo San Giorgio e gli Spalti Nord e Sud.
Per rispettare le nuove norme legati al coronavirus e garantire le distanze, la giunta aveva pensato di portare una parte degli operatori, soprattutto calzature e abbigliamento, ai Mercati Nuovi. E da qui è nato il malcontento, perché la zona è più ai margini rispetto al centro storico. Adesso tutti torneranno nelle due piazze principali ma ciascuno dovrà sacrificare un po’ della vecchia metratura.
«Abbiamo delimitato i nuovi posteggi», spiega Sorino, «che non saranno altro che quelli vecchi ma rivisti e una profondità ridotta. Ne abbiamo parlato e discusso con i delegati degli stessi ambulanti che prima non c’erano: con loro abbiamo fatto tutte le misure e segnato a terra le singole aree». Saranno garantiti gli accessi e a presidiare, come succede ovunque, ci saranno ancora le forze dell’ordine e i volontari. «L’idea è tornare al mercato del giovedì», prosegue Sorino, «ma garantendo i dispositivi di sicurezza; i clienti potranno essere serviti solo in modo frontale e saranno assicurate le distanze tra e persone». —
Alessandro Ragazzo
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