Il giornalista, il geometra e l’imprenditore. A Favaro Bellato prova a fare il bis
Sono sei uomini i candidati alla presidenza delle Municipalità della coalizione che sostiene Brugnaro. La Lega ha indicato l’imprenditore del settore edilizio Raffaele Pasqualetto per la Municipalità di Mestre Carpenedo, mentre l’assessore Renato Boraso ricandida Marco Bellati per Favaro. Lido e Pellestrina avranno come candidato il giornalista Emilio Guberto, storico volto (ora in pensione) dell’ufficio stampa del Consiglio Regionale, mentre il giovane ingegnere trentunenne Lorenzo Pacagnella correrà per Venezia Burano e Murano. Francesco Tagliapietra, vice-presidente dell’Ascom di Venezia, consigliere di Assonautica, portavoce del Consorzio degli operatori di San Giuliano si candida per Chirignago Zelarino, mentre il perito in chimica industriale Teodoro Marolo correrà per la Municipalità di Marghera. Boraso ha introdotto Bellato. Bellato ha detto che si ricandida per portare a termine il lavoro svolto in questi anni: «Brugnaro è un sindaco del fare», ha detto, «Quando gli ho parlato della pista ciclabile che collega Deserto a Favaro Veneto ha detto di sì e per chi abita qui è una cosa importante, che va fatta». Guberti ha raccontato di essere stato contagiato dall’entusiasmo e dall’attenzione per i giovani. Pacagnella ha dichiarato che vuole una Venezia dove anche i giovani possono vivere e che si batterà per la residenzialità: «Saremo garanti che l’amministrazione ne tenga conto». Pasqualetto ha puntato nella capacità di ascolto che in tanti anni ha maturato: «Sono sempre stato con le persone e continuerò a farlo. Con loro porteremo avanti delle idee da concretizzare». Marolo ha spiegato la decisione di candidarsi perché vuole un’amministrazione trasparente, mentre Tagliapietra ha ricordato la sua forte presenza nel territorio come parte del gruppo che organizza molti eventi proprio nella municipalità di Chirignago e Zelarino. La scelta di candidare dei cittadini che conoscono bene il territorio, ma che non necessariamente hanno un’esperienza con delle civiche o dei partiti alle spalle, riflette in scala più piccola la coalizione che, come ha detto il sindaco Luigi Brugnaro, è formata da persone che prima di tutto hanno dimostrato di saper fare. —
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