HimCo di Fossò, attività garantita per tutto il 2027

Dalll’incontro tenutosi in Regione mercoledì 14 ottobre filtra ottimismo per l’arrivo di un acquirente che potrebbe rilevare l’azienda di calzature

Alessandro Abbadir
La HimCo spa di Fossò
La HimCo spa di Fossò

Un acquirente in arrivo e l’azienda che si è impegnata a garantire il lavoro e le attività fino a fine 2027. In aiuto arriveranno anche nuovi ammortizzatori sociali. Ha avuto un esito più che positivo la vertenza che si è tenuta mercoledì 14 ottobre  al tavolo dell’Unità di crisi della Regione sulla questione dell’azienda di calzature HimCo spa di Fossò.

La crisi e gli spiragli di soluzione

Una crisi che era scoppiata la scorsa settimana con l’allarme lanciato dai sindacati che dopo confronti intercorsi con la direzione della HimCo, avevano registrato l’intenzione della proprietà di fare richiesta di ammortizzatori per cessazione di attività.

A delineare un esito positivo dell’incontro che si è svolto mercoledì è direttamente l’assessore regionale Massimo Bitonci.

«L’incontro odierno ci ha consentito di comprendere la situazione attuale e le prospettive di HimCo Industry», afferma Bitonci, «che, a fronte dello stato di difficoltà attraversato, resta operativa e in grado di adempiere alle commesse in lavorazione. L’azienda, specializzata nella progettazione e realizzazione di calzature di lusso per conto di marchi eccellenti della moda, attualmente conta 87 lavoratori e ha in essere un ammortizzatore sociale straordinario per far fronte al calo delle commesse».

C’è poi la notizia più che positiva e attesa di un possibile subentro all’attività da parte di un’altra azienda.

E su questo Bitonci è chiarissimo.

 «Rispetto al prossimo futuro», continua l’assessore, «abbiamo riscontrato la prosecuzione di un percorso che prevede la possibile cessione dell’azienda o di un suo ramo e, proprio in riferimento a quest’ultima possibilità, sono in corso delle interlocuzioni con un potenziale subentrante».

Ma le buone notizie per i lavoratori e le famiglie della Riviera del Brenta, che in queste settimane erano in ansia per il loro futuro, non finiscono qui.

«Abbiamo avuto oggi (mercoledì 14, ndr)», conclude l’assessore regionale Bitonci, «la conferma di un impegno aziendale a proseguire le attività fino al termine del prossimo anno (fino cioè a fine 2027) e ad assicurare il sostegno al reddito dei lavoratori con l’impiego di un ulteriore ammortizzatore sociale in deroga, rispetto al quale interverremo, come Regione, per avviare le politiche attive per i lavoratori a rischio esubero. Il prossimo incontro regionale è stato programmato per il 10 novembre».

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Il tavolo di crisi

Alla riunione di mercoledì, coordinata dall’Unità di crisi aziendali di Veneto Lavoro, hanno preso parte la Direzione Lavoro regionale, i Comuni di Fossò e di Stra, l’azienda assistita da Confindustria Veneto Est e le organizzazioni sindacali Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil.

Oltre alla crisi della HimCo, in queste ore sono emerse, sempre nel comparto della calzatura della Riviera del Brenta, anche altre pesanti situazioni: la Bf Gest di Fiesso, che con 15 operai chiuderà i battenti, mentre sarebbe prossima alla chiusura anche l’azienda Michielon di Fossò con 30 dipendenti. 

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