Romea, in arrivo otto nuovi autovelox tra Rosara e Lughetto
La commissione di Salvaguardia di Venezia dà il via anche a quattro rotonde. Il sindaco di Chioggia insiste: «Un Vergilius anche sul ponte translagunare». Proseguono i cantieri di manutenzione straordinaria previsti sulla statale

Quattro rotonde, otto sistemi di controllo della velocità Vergilius plus e due pannelli a messaggio variabile sul tratto di rettilineo della Romea, dal chilometro 100 al 115. Il via libera agli interventi è arrivato nell’ultima seduta della commissione di Salvaguardia di Venezia che ha accolto la proposta di Anas. Una misura di sicurezza che il sindaco di Chioggia Mauro Armelao vuole estendere anche al ponte translagunare per ridurre le velocità. L’arrivo del tutor sul ponte sembrava imminente a fine 2025, ma distanza di un anno Chioggia è ancora in attesa. Lo aveva annunciato a settembre 2025 il sindaco prevedendo l’installazione dei tutor entro il successivo dicembre.
Sul ponte translagunare , intanto, sono ancora in corso i cantieri per la manutenzione straordinaria con limitazioni che creano forti preoccupazioni agli operatori del porto.
Il via libera della Salvaguardia permette che nel tratto del rettilineo, dove verranno realizzate da Anas le quattro rotonde (Rosara, Lova, Lugo, Lughetto), siano installati due pannelli a messaggio variabile, per dare indicazioni in tempo reale su incidenti e deviazioni, e otto strutture di monitoraggio Vergilius plus, destinate a rilevare la velocità media dei veicoli in transito. Il sistema avrà anche una funzione preventiva e deterrente con l’obiettivo di indurre gli automobilisti e i conducenti dei mezzi pesanti a rispettare i limiti di velocità.
«Il primo ottobre si è svolto in Regione un incontro importante con Anas, alla presenza degli assessori regionali Zecchinato e Ruzza e dei sindaci di Chioggia, Codevigo, Campagna Lupia e Mira», spiega Armelao, «In quell’occasione abbiamo affrontato sia il nodo dei lavori in corso lungo la Romea sia il tema della sicurezza, con particolare riferimento al sistema Vergilius plus, di cui avevo proposto l’installazione pure sul ponte translagunare, non per fare cassa, ma per indurre a abbassare le velocità».
«L’approvazione in Commissione rappresenta un passaggio fondamentale», dice Marcellina Segantin, membro della Salvaguardia, «Il progetto è molto importante perché prevede strumenti che permetteranno di controllare la velocità e il transito dei mezzi, ma soprattutto di svolgere una funzione deterrente. L’auspicio è che gli automobilisti siano indotti a rallentare, evitando condotte pericolose, così come i camionisti».
Il progetto andrà avanti in parallelo agli interventi di manutenzione straordinaria previsti lungo la Romea. Interventi che per il ponte translagunare, da anni teatro di cantieri, stanno creando qualche preoccupazione. «La prospettiva di interventi ancora lunghi sul ponte, qualcuno ipotizza 400 giorni, rischia di mettere ulteriormente in difficoltà il porto e tutte le attività economiche e logistiche che vi ruotano attorno», sostiene il consigliere comunale del Pd, Maurizio Salvagno, «Non è in discussione la necessità di eseguire i lavori e garantire la sicurezza, ma è indispensabile che venga assicurata anche la continuità operativa del porto commerciale che già soffre una situazione critica. Servono certezze sui tempi, sulle limitazioni al transito riferite alle portate dei carichi e, soprattutto, chiari percorsi alternativi praticabili per i mezzi pesanti».
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