Gli autobus non ci passano, “ritocco” alla nuova rotatoria a Mestre

MESTRE. Gli autobus faticano a manovrare nella nuova rotatoria tra le vie Visinoni e Selvanese, e così da giovedì sono in corso ulteriori lavori per risagomare i cordoli esterni. Il cantiere non era ancora chiuso, poiché alla costruzione della rotatoria vera e propria, si sta procedendo con la realizzazione dei percorsi ciclopedonali in sicurezza e delle aiole.
Pertanto, la modifica non ha richiesto il ritorno degli operai, essendo questi già sul posto. Succedeva infatti che, gli autobus di Actv provenienti dalla zona della Gazzera e di Asseggiano, immettendosi nella rotatoria per proseguire lungo via Selvanese, avevano difficoltà nella evoluzione, essendo troppo stretta la porzione di strada disponibile.
«Non si sono verificati incidenti, semplicemente gli autisti hanno dovuto manovrare con maggiore cautela, ma la segnalazione dei conducenti è stata subito presa in considerazione, e si sta procedendo alla modifica del cordolo sul tratto esterno della strada, verso la pista ciclabile che confina con i campi» spiega il presidente della Municipalità, Francesco Tagliapietra.
«La situazione è sotto controllo, e a breve la modifica sarà ultimata, ma non c'è alcun pericolo per gli autobus. Con questa rotatoria si sta mettendo in sicurezza un incrocio che ha creato problemi per decenni, trattandosi di un punto della viabilità molto trafficato".
"Il progetto di messa in sicurezza ha portato anche alla costruzione di un dissuasore di velocità in via Selvanese, poco dopo la nuova rotonda, e altri due ne verranno costruiti in via Visinoni. Poi c'è l'altra rotatoria, all'incrocio con via Tito, dove un dissuasore è previsto anche in quest'ultima, in direzione del centro commerciale Polo. Stiamo lavorando per ridurre la velocità in una zona di Zelarino che invece vedeva troppo spesso le auto sfrecciare oltre i limiti. Da qui il percorso ciclopedonale protetto». —
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