Giornalista scomparso Saliti a 11 gli indagati
SAN STINO
Iscritti da ieri, nel registro degli indagati, altri 6 operatori sanitari, tre di Portogruaro e altrettanti in servizio a San Donà, in relazione alla morte del giornalista Maurizio Marcon, avvenuta poco più di un mese fa: caduto dalle scale era finito in coma dopo la Tac eseguita a Portogruaro, morendo a San Donà. In totale gli operatori sanitari deferiti alla magistratura sono 11: l’accusa è di omicidio colposo. Il pubblico ministero di Pordenone Andrea Del Missier, nel frattempo, ha riformulato l’avviso di nomina del consulente tecnico per l’autopsia, iscrivendo le altre 6 persone. L’accertamento avrebbe dovuto essere eseguito 10 giorni fa, ma i consulenti della famiglia Marcon avevano fatto notare che i nomi sul primo avviso erano sbagliati. Sono poi emerse altre responsabilità, nella vicenda, in capo agli operatori sanitari in servizio a San Donà, città in cui verrà eseguita l’autopsia lunedì alle 9.30. —
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