Gara di ricerca europea a Thetis

Nonostante le difficoltà occupazionali la società è ancora competitiva
Veduta dell'Arsenale, sede della Thetis, in una foto diffusa oggi 16 giugno 2011. ANSA / CONSORZIO VENEZIA NUOVA
Veduta dell'Arsenale, sede della Thetis, in una foto diffusa oggi 16 giugno 2011. ANSA / CONSORZIO VENEZIA NUOVA

Thetis - la società controllata dal Consorzio Venezia Nuova con sede all’Arsenale - è impegnata in una ristrutturazione che ha già visto il licenziamento di dieci dipendenti, ma intanto continua a partecipare con buoni risultati a bandi internazionali per le sue attività di ricerca.

La Società veneziana, in Consorzio con importanti società di consulenza europee, coordinate da S. Pro (Sustainable projects) di Berlino, ha vinto infatti il bando di gara della Direzione Generale Affari Marittimi e Pesca della Comunità europea per la fornitura di servizi di assistenza agli Stati membri per implementare la Direttiva Quadro che impegna gli Stati membri a sviluppare entro marzo 2021, piani di gestione dello spazio marittimo, per lo sviluppo sostenibile di settori economici strategici quali produzione di energia offshore, trasporti marittimi, pesca e acquacoltura, turismo marittimo, estrazione di materie prime, ecc. Tali piani dovranno inoltre garantire la conservazione, la tutela e il miglioramento dell’ambiente marino, compresa la resilienza all’impatto del cambiamento climatico.Thetis fornirà assistenza per la regione marina del Mediterraneo orientale, prestando particolare attenzione agli Stati europei: Italia, Slovenia, Croazia, Grecia, Cipro. «L’aggiudicazione di questo contratto» sottolinea Emiliano Ramieri, della Divisione ambiente e territorio di Thetis «conferma le nostre competenze e capacità riconosciute a livello internazionale su temi ritenuti strategici a livello europeo, quali la gestione sostenibile degli ambienti marini e costieri».

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia