Furti in appartamenti Finiscono in carcere per un colpo a Lignano

R.p.

BIBIONE

Si è aggravata la posizione dei due cittadini serbi di 29 anni accusati di avere rubato in tre appartamenti a Bibione dal 19 al 22 luglio scorso, e che sono stati bloccati a Lignano Sabbiadoro pochi giorni fa dai carabinieri dopo un altro furto (il quarto) commesso nella località balneare friulana.

La Gip di Udine, Mariarosa Persico ha disposto due giorni fa la misura cautelare per entrambi, ordinando la traduzione al carcere udinese in via Spalato. Imminente pericolo di fuga e reiterazione del reato sono i motivi che hanno convinto la Gip ad arrestarli. Sono accusati di avere portato via dalle case dei villeggianti, gioielli, apparecchiature satellitari, tablet e denaro, per un valore complessivo di 20mila euro. I valori trafugati sul litorale bibionese sono stati tutti restituiti ai legittimi proprietari, due famiglie straniere e una famiglia di italiani che però da anni risiede in Svizzera.

I banditi sono stati individuati durante un normale controllo stradale. Un maresciallo in servizio a Lignano, non lontano dalla spiaggia, aveva notato una macchina con targa serba parcheggiata in modo non proprio corretto. Da lì è scattata la perquisizione. Nell’alloggiamento della ruota di scorta è spuntato un borsone con tutto il materiale rubato. —

r.p.

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia