Furbetti dei contributi pubblici Il Comune si allea alla Finanza

Varati i controlli su redditi e patrimoni di chi beneficia delle prestazioni sociali Il sindaco Saccarola: l’obiettivo è garantire che i soldi vadano agli aventi diritto

MARTELLAGO

Contro chi specula su determinati contributi provenienti dal Comune e toglie un servizio legittimo ad altri bisognosi, da ora ci sarà la Guardia di Finanza a vigilare. I furbetti sono avvisati: l’obiettivo è che i soldi pubblici vadano davvero a chi ne ha bisogno. Questo il senso del documento firmato ieri dal sindaco di Martellago Andrea Saccarola e dal comandante provinciale delle Fiamme gialle, il generale Giovanni Avitabile per controllare redditi e patrimoni di chi beneficia di prestazioni sociali agevolate. Con questa dicitura s’intendono contributi per l’affitto, rimborso delle utenze, assegni di cura, solo per citarne alcuni. Siccome per la scaltrezza di pochi alla fine ci rimette chi ne ha davvero diritto, ora si faranno controlli mirati.

Già i fondi a disposizione sono sempre meno, meglio “blindare” chi ne ha necessità. Come ha fatto sapere il generale Avitabile, l’obiettivo è garantire che le prestazioni vadano alle famiglie aventi diritto, salvaguardando la spesa pubblica e facendo sì che i soldi siano distribuiti in modo corretto. E per Saccarola è un bene che ci siano i controlli in modo da spendere bene i soldi pubblici. L’intesa tra Comune e Guardia di Finanza sarà triennale, potrà essere prorogata e poggia su alcuni punti fondamentali.

Martellago metterà a disposizione dati, notizie, informazioni e quanto serve su chi beneficia di sostegni e finanziamenti. Inoltre potrà segnalare eventuali casi da approfondire e darà informazioni nel caso in cui si sia venuti a conoscenza di frodi e abusi di natura economico-finanziaria. Le Fiamme gialle potranno usare questi elementi per orientare e rafforzare l’attività di prevenzione, ricercare e reprimere gli illeciti economici e finanziaria a danno del bilancio del Comune, dello Stato e dell’Unione Europea. Rispettando le norme del segreto investigativo penale e la riservatezza della fase istruttoria, la Finanza segnalerà al Comune gli esiti delle indagini e degli interventi fatti. Di contro, Martellago dovrà comunicare quali provvedimenti sono stati poi presi. Ciascuno opererà in modo autonomo all’interno della propria sfera di competenze e si garantirà il rispetto dei dati trattati. Comune e Guardia di Finanza potranno promuovere e organizzare incontri e corsi per il personale. Questa attività sarà portata avanti con gli uomini a disposizione, senza ulteriori spese. —

Alessandro Ragazzo

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