Fuggono da scuola, dodicenni ritrovati a Jesolo

I due amici si erano allontanati dall’istituto Berna di Mestre durante la pausa pranzo. Riconosciuti in serata dai carabinieri

Francesco Furlan
Una pattuglia dei carabinieri. I due bambini sono stati trovati a Jesolo
Una pattuglia dei carabinieri. I due bambini sono stati trovati a Jesolo

Dopo una giornata di ricerche e preoccupazione, a trovarli sono stati i carabinieri di Jesolo. Erano lì, un po’ spaesati, in zona pineta. Stanchi ma sani e salvi. È finita così ieri sera, 10 febbraio, intorno alle 21 la fuga da scuola di due amici dodicenni.

Insieme, durante la pausa pranzo, hanno deciso di allontanarsi da scuola - l’istituto Berna di Mestre - per andare a farsi un giro. Una bravata che ha subito fatto scattare l’allarme. In un primo momento, a scuola. E a seguire, tra le rispettive famiglie e tra le forze di polizia.

Nel tardo pomeriggio era scattato, d’intesa con la prefettura, il protocollo delle persone scomparse. La prima segnalazione era stata raccolta dal commissariato di polizia di via Ca’ Rossa. Ma subito ad occuparsene, vista la delicatezza del caso, è stata la Squadra mobile. Le ricerche hanno coinvolto tutte le forze di polizia.

Li hanno cercati alla Nave de Vero, chiedendo alle commesse se li avessero visti, alla stazione ferroviaria e nei parchi.

Quindi una segnalazione è arrivata da Jesolo dove erano arrivati salendo su un bus. In serata il lieto fine, con il ritrovamento da parte dei carabinieri. Erano da poco passate le 9. I due amici sono stati portati in caserma, rifocillati.

E confortati fino all’arrivo delle loro famiglie, che per tutto il pomeriggio non erano riuscite a darsi pace. Poco dopo le 22 l’abbraccio.

Quel che genitori e figli si sono detti è giusto che resti tra loro. Ma andrà chiarito, anche per verificare se ci siano dei profili di responsabilità, come due dodicenni abbiano potuto lasciare la scuola senza che nessuno se ne accorgesse. Ieri sera anche il sindaco Luigi Brugnaro ha voluto ringraziare «il prefetto, tutte le forze dell’ordine, il personale di Actv e Atvo e tutti coloro che si sono prontamente attivati nelle ricerche. Grazie specificatamente a una pattuglia dei Carabinieri che li ha riconosciuti e rintracciati a Jesolo». —

 

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