Fondo di 1,4 milioni per la Tari in aiuto delle imprese in crisi
CHIOGGIA
Quasi 1,4 milioni per aiutare nel pagamento della Tari le aziende che abbiano subìto un crollo del fatturato causa Covid. Il fondo finanzierà un bando che permetterà di scontare le bollette del 50%. L’annuncio ieri in consiglio comunale durante la discussione dell’assestamento di bilancio che va votato entro il 31 luglio. Il bando sarà finanziato con i 600.000 euro già stanziati dal Comune nel 2020, a cui si aggiungono ulteriori 736.700 euro arrivati con i fondi del 2021. Per l’assestamento di bilancio gli uffici hanno verificato entrate e uscite per testare la congruenza delle previsioni iniziali e portare le dovute correzioni, così da mantenere in equilibrio i conti a fronte di nuovi stanziamenti e nuove spese.
«Fortunatamente dagli accertamenti sulle entrate non si sono viste riduzioni», spiega l’assessore al Bilancio Daniele Stecco, «Anzi, ad esempio gli oneri di urbanizzazione aumentano di 300.000 euro, segno che le attività proseguono e gli uffici, malgrado la scarsa dotazione di personale, stanno dando risposte. Altre economie sono arrivate dai fondi ristoro: 100.000 euro per il fondo funzioni, 736.700 per il fondo Tari che servirà per la predisposizione del bando per aiutare le utenze non domestiche che hanno subìto un calo del fatturato del 30%, a cui aggiungeremo i 600.000 del 2020 già previsti in bilancio in modo da erogare un sostegno del 50% per le bollette. Abbiamo ottenuto il rimborso di 66.000 dall’assicurazione per la tromba d’aria che ha distrutto il tetto del magazzino dello stadio. Inoltre applichiamo 43.000 euro di avanzo libero e 1.771.220 euro di avanzo vincolato in conto capitale per effettuare lavori pubblici: 1.425.000 per palazzo Granaio, 200.000 per la manutenzione straordinaria del ponte su canal San Domenico e 142.000 per la realizzazione dei sottoservizi a Sant’Anna in via Pegorina».
Sul capitolo degli impegni di spesa sono stati aggiunti 200.000 euro per le manutenzioni di beni pubblici (scuole, palazzi), 30.000 per le attività collegate alla candidatura di Chioggia Capitale della cultura e 339.000 per interventi di solidarietà alimentare. —
Elisabetta B. Anzoletti
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