Finalmente in classe gioiscono i ragazzi Assembramenti per salire in autobus

Al Majorana-Corner di Mirano rientro a scuola per settecento A breve l’istituto diventerà “sentinella” per i tamponi rapidi

MIRANO

Il ritorno a scuola in presenza è stato ieri, per 80 mila studenti, una sorta di liberazione. Stanchi della didattica a distanza, della mancanza di contatto e socializzazione con i compagni, il sorriso sul viso di tanti ragazzi è stato una costante. Non sono mancati però gli assembramenti, soprattutto nella fase di salita sui mezzi pubblici, nonostante gli sforzi di Actv e delle scuole per indirizzare correttamente i ragazzi. Al liceo Majorana-Corner di Mirano, la ripresa delle lezioni in classe ha un significato ancora maggiore. L’istituto è stato infatti scelto dalla Regione per il progetto dei tamponi. Una attività capillare che si sta definendo in questi giorni e che inizierà dalla prossima settimana, alla quale ha aderito oltre il 90% di alunni, docenti e personale scolastico. Il tutto su base volontaria.

DI NUOVO IN CLASSE

Al liceo miranese ieri si sono presentati oltre 700 studenti, il 50% del totale, come da protocollo. E non ci sono state difficoltà, come conferma la preside Monica Guaraldo. «Siamo tutti ormai abituati a questa situazione e non abbiamo fatto altro che applicare il protocollo già sperimentato nel febbraio scorso, con qualche minimo accorgimento. Personale, docenti e alunni sanno cosa devono fare, la mattinata è filata liscia. Abbiamo predisposto ingressi e uscite scaglionati, anche per il problema dei trasporti con gli autobus. Stiamo tenendo sotto controllo anche i casi di positività e isolamento. Oggi (ieri, ndr) 13 alunni e 2 docenti erano a casa, quindi nessun problema per la scuola, i ragazzi fanno didattica a distanza. Il progetto con la Regione? È motivo di orgoglio per tutti noi, ci crediamo e siamo certi possa dare informazioni importanti a chi studia il virus».

bilancio positivo

Alessandra Masiero, docente di Scienze, è la referente Covid del Majorana-Corner. Un ruolo assunto lo scorso anno, che la vede in prima linea da mesi. «Siamo ormai rodati, abbiamo maturato una certa esperienza su questa pandemia nel rapporto con la scuola. La nostra fortuna è la continua comunicazione con l’azienda sanitaria e il Sisp. Non ci siamo mai sentiti abbandonati, abbiamo sempre ricevuto, e rapidamente, ogni risposta utile per capire come muoverci. Un supporto reale, che mi ha permesso di svolgere il ruolo che ho con grande serenità. Sono contenta di averlo accettato quando mi è stato proposto. Le nostre sono state sempre azioni concrete».

il PROGETTO tamponi

Se la giornata di ieri a scuola è stata molto tranquilla, l’attenzione rimane comunque massima al Majorana-Corner per il rispetto delle norme anti Covid. Ma dalla prossima settimana l’Istituto diventerà “sentinella” per la Regione sul fronte dei tamponi rapidi. «Siamo molto contenti di far parte di questa iniziativa, è un motivo di orgoglio», sottolinea Alessandra Masiero, «La maggior parte degli iscritti e del personale ha aderito, un segnale importante. Viviamo questa cosa come una innovazione e un modo anche per capire meglio ciò che sta succedendo. In questo istituto ruotano 1.600 persone, il 90% rappresenta un banco di prova importante per capire il virus. Il nostro obiettivo non è restare aperti a tutti i costi, ma farlo in sicurezza per tutti. Il personale medico incaricato dalla Regione verrà a fare i tamponi a rotazione per le prossime settimane». —

Simone Bianchi

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