Il viaggio della fiaccola olimpica nel Veneziano: tutto quello che c’è da sapere
I tedofori saranno giovedì 22 gennaio a Stra, Chioggia, Mestre e sul Canal Grande, venerdì 23 il passaggio nel Veneto Orientale

Il conto alla rovescia è ormai terminato, l’attesa è già febbrile. Nel suo viaggio lungo la Penisola, la Fiamma Olimpica di Milano Cortina sta per giungere nel Veneziano. Per due giorni, giovedì 22 e venerdì 23 gennaio, attraverserà la Città Metropolitana di Venezia da sud verso nord, toccando gran parte delle principali località della nostra provincia.
Ad accoglierla ci saranno tanti sportivi e appassionati, ma anche gli studenti delle scuole. Molte le iniziative organizzate da Comuni e associazioni.
Due tappe
Due le tappe previste. Giovedì 22 46ª tappa del percorso, la fiaccola inizierà il suo viaggio in provincia da Chioggia e Stra. Il gran finale sarà prima a Mestre e poi a Venezia, con il corteo acqueo sul Canal Grande e la passerella in piazza San Marco, dove avverrà l’accensione del braciere olimpico.
Qui sotto il percorso della tappa con luoghi e orari, per vederlo scorrere con il mouse
Il giorno dopo, venerdì 23, la Fiamma attraverserà il Veneto orientale, da Musile e San Donà fino a Concordia e Portogruaro. Previsti anche degli eventi speciali a Jesolo e Caorle. Dopo aver lasciato il territorio della Città Metropolitana la Fiamma Olimpica proseguirà attraverso il Friuli, per arrivare a Trieste, sede della conclusione della 47ª tappa.
A portare la torcia saranno decine di tedofori, tra cui alcuni vip.
Nella 46ª tappa sono attesi il musicista Red Canzian, l’attrice Cristiana Capotondi, il campione olimpico di ciclismo su pista Francesco Lamon di Mirano e l’ex rugbista Alessandro Troncon.
A Venezia porteranno la fiamma, tra gli altri tedofori, anche il campione paralimpico di nuoto Antonio Fantin di Bibione, l’ex ginnasta mestrina Daniela Mogurean, due volte bronzo olimpico, nonché due icone della voga: Gloria Rogliani e Luisella Schiavon. Nella 47ª tappa toccherà alla l’ex schermitrice Margherita Granbassi, all’ex cestista Alberto Tonut, alla judoka Veronica Toniolo e alla velista Giovanna Micol.

Stra e Chioggia
Saranno la Riviera del Brenta e la Laguna sud a respirare per prime il clima olimpico. Giovedì la Fiamma partirà alle 9 dal centro di Stra e percorrerà la riviera lungo la strada regionale 11 fino ad arrivare intorno alle 9.42 a villa Pisani. Quasi in contemporanea, si terrà uno special event a Chioggia, con ritrovo dalle 10.30 allo stadio Ballarin.
I tedofori attraverseranno il ponte Cavanis e proseguiranno lungo corso del Popolo. Dopo una sosta davanti alla Loggia dei Bandi per i saluti istituzionali, i tedofori proseguiranno fino a piazzetta Vigo e, dopo l’attraversamento del ponte, continueranno lungo riva Canal Vena fino all’arrivo in campo Marconi, con conclusione alle 11.10.
Mestre e Venezia
Dopo una toccata e fuga a Treviso, la Fiamma Olimpica arriverà in città, dove sarà protagonista per tutto il pomeriggio di giovedì, prima tra le strade di Mestre e poi nel centro storico, con un percorso sull’acqua a bordo della storica Serenissima e della Dodesona.
Il primo bagno di folla è atteso in centro a Mestre, tra le 14.30 e le 16, con la torcia che attraverserà la città su un percorso di oltre 4 km che si snoderà da via Pasqualigo verso via San Donà, viale Garibaldi, via Palazzo, piazza Ferretto, via Poerio, via Brenta Vecchia, via Carducci, via Piave e la stazione ferroviaria, coinvolgendo una ventina di tedofori. Cuore del ritrovo, per sportivi e appassionati, sarà piazza Ferretto, indicativamente tra le 14.45 e le 15.15.
Veloce passaggio a Porto Marghera. Poi, dalle 16.45, inizierà l’incantevole passerella a Venezia. Gli organizzatori hanno previsto per la Fiamma Olimpica un itinerario misto, in parte a piedi tra calli e campielli, in parte sull’acqua, con tanto di passaggio sul Canal Grande tra Rialto e l’Accademia.
I tedofori saranno trasportati a bordo della storica Serenissima e della Dodesona, affiancate da gondole e imbarcazioni delle remiere. Sarà un momento di grande suggestione, per residenti e turisti. Il corteo si spingerà fino all’Arsenale. Da qui i tedofori con la fiaccola attraverseranno a piedi Riva degli Schiavoni fino a raggiungere piazza San Marco, dove intorno alle 19 sarà acceso il braciere olimpico. A Venezia la Fiamma Olimpica farà ritorno vent’anni dopo l’ultimo passaggio, allora sempre in occasione dei Giochi invernali, ma quelli di Torino 2006.
Nel Veneto Orientale
La giornata di venerdì sarà tutta dedicata al Veneto orientale, con la tappa che partirà da Musile e arriverà fino a Trieste. Anche nella 47ª tappa il viaggio della torcia inizierà di buon’ora, con la partenza intorno alle 8.45 da Musile, dove gli alunni delle scuole intoneranno l’inno d’Italia.
Il passaggio sul ponte della Vittoria sarà l’occasione per un omaggio al Piave, fiume sacro alla Patria, con l’accompagnamento della Fanfara e della pattuglia ciclistica dei bersaglieri. Poi la fiaccola attraverserà il centro di San Donà, con una sfilata lungo corso Trentin, via XIII Martiri e via Vizzotto, fino ad arrivare in via Calvecchia, nei pressi della caserma dei pompieri.
Anche a San Donà saranno protagoniste le scolaresche, con la presenza lungo il percorso di oltre 4 mila studenti delle scuole cittadine. Questa parte della tappa si concluderà intorno alle 9.50. All’incirca alle 10.45, il viaggio riprenderà da Concordia, con partenza da via San Pietro per proseguire verso l’intersezione con le vie Primo Maggio e Claudia e continuare lungo via Claudia in direzione Portogruaro. Lungo il tragitto si alterneranno 26 tedofori. Oltre alla cittadinanza, il Comune ha coinvolto nel tifo associazioni e scuole.
A Portogruaro, dove il segmento della tappa finirà dopo mezzogiorno, la Fiamma Olimpica arriverà da Borgo Sant'Agnese per procedere lungo le vie Cavour, Seminario, Garibaldi, Abbazia e Martiri con ingresso in piazza della Repubblica, dove davanti al municipio è previsto uno dei cambi. I tedofori riprenderanno quindi via Martiri, per uscire da Borgo San Giovanni e percorrere infine viale Trieste. A onorare il passaggio della torcia ci sarà anche una rappresentanza della sezione Alpini di Portogruaro.
Due gli special moments. A Jesolo Paese, tra le 10 e le 10.30, con un percorso dal municipio a piazza della Repubblica. E a Caorle, dalle 12, con il suggestivo inizio in riva al mare davanti al santuario della Madonna dell’Angelo e l'arrivo in piazza Papa Giovanni XXIII.—
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