«Essere madri e dirigenti è una cosa possibile Servono scuole gratuite»

Amministratrice delegata per un’impresa edile del Lido, Marianna Tiso si è conquistata carriera e famiglia con una forza di volontà di ferro. Proprio per questo oggi si fa portavoce di tutte quelle donne che vogliono realizzarsi in una professione senza dover rinunciare alla maternità. «Ho iniziato a lavorare a 25 anni e mai avrei rinunciato alla maternità, ma la responsabilità di condurre un’azienda mi ha portato anche a degli eccessi, come per esempio a essere in azienda il giorno stesso che ho partorito, per poi rientrare appena dopo una settimana», racconta Tiso, mamma di due bambini. «Conciliare famiglia e carriera non dovrebbe però essere una questione di eccessi: dovrebbe essere semplicemente possibile».

Tuttavia oggi pensare di riuscire a dirigere un’azienda e nello stesso crescere due figli è utopia per molte donne. «Occorre un’azione trasversale che coinvolga ogni livello dell’azione politica trasformando questo tema in una priorità assoluta nell’agenda politica anche perché può avere ricadute diffuse sulla vita economica e sociale di una comunità», spiega Tiso. «Tra gli interventi più urgenti l’accessibilità dei servizi alle famiglie come gli asili nido gratuiti e diffusi, il riconoscimento del lavoro di cura, la flessibilità di orario intero all’azienda e anche gli incentivi salariali per la Diversity Inclusion». —





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