Ecco il masterplan di piazza Barche

Quattro ettari di boulevard alberato e pedonale. Servono 40 milioni di euro
 
Quattro ettari di riqualificazione attesa da oltre un decennio, con nuove pedonalizzazioni e costruzioni. L'assessorato all'Urbanistica di Ezio Micelli ha presentato ieri alla commissione consiliare riunita negli uffici di viale Ancona il nuovo masterplan di piazza Barche.
 L'incognita restano i fondi, circa 40 milioni di euro («cifra ipotetica da dettagliare», mette le mani avanti Micelli) perché ci sono le ristrettezze del bilancio comunale e pure la preoccupazione generale sul mercato edilizio in crisi, specie dopo il «congelamento» del progetto torri all'ex Umberto I. «Chissà quando la vedremo la nuova piazza», sbottano i consiglieri del Pdl. L'amministrazione comunale ieri, con la presentazione degli architetti Luca Barison e Nicola De Rossi, ha reso pubblico il nuovo masterplan di piazza Barche ed è decisa a portarlo a compimento «entro questo mandato di giunta», dice Micelli. «Vogliamo dare al progetto organicità e collegarlo alle altre trasformazioni del centro e agli interventi dei privati». Resta la fontana con la colonna della Sortita e il boulevard alberato al posto delle auto, pensato dal paesaggista Ruisanchez. La sua consulenza stoppata dalla Corte dei conti ora è al centro di una causa legale ma Micelli spiega «che non si poteva nel lavoro concluso dai nostri uffici non tener conto del suo importantissimo contributo». Non poche le modifiche volute dalla Soprintendenza. Sul fronte viabilità, scompare la chicane sopraelevata di accesso al nuovo park interrato. E' stata sostituita da una rotatoria collegata alla nuova viabilità verso Corso del Popolo. Vicino al centro Le Barche, resta la nuova piazza della Sortita ma il palazzo delle vecchie Poste viene staccato dall'intervento dei privati sull'ex rudere Ferrari, il cui disegno urbanistico va ripensato. Intervento che viene stralciato da quello di piazzale Cialdini che porterà a realizzare la stazione di interscambio del tram, coperta da un giardino pensile. Verso Altobello ad aprire un varco con la nuova piazza ci pensa il progetto di Mocci e Zanetti per le fornaci Da Re (vedi pezzo a fianco). In quattro ettari ci sarà la nuova piazza Barche pedonale, con il recupero dei segni storici (le Poste, la colonna della Sortita e i resti della testata verso il canal Salso), la realizzazione di una struttura per i 200 banchi ambulanti del mercato bisettimanale verso via Forte Marghera con due elementi lunghi 75 e 85 metri a fianco del mercato fisso. Occuperà 1405 metri quadri ma libererà da via Fapanni a parco Ponci spazi che tornano ai cittadini. Spariranno, demoliti, il distributore di benzina, il parcheggio a pagamento, l'attività di gommista, l'edicola. Su 18.700 metri quadri si estenderà la piazza alberata e con i banchi del mercato tra le alberature (ridotte di numero). Verso il canal Salso in 8 mila metri quadri si realizzerà un parcheggio interrato su due livelli per 544 auto e 72 posti cicli e moto. Intervento che da solo vale 22 milioni di euro e che sarà realizzato in project financing. Ai privati che se lo aggiudicheranno «si chiederà di sviluppare un progetto di qualità anche per il sovrasuolo e non solo per il parcheggio, con un primo stralcio di lavori», dice l'assessore comunale all'Urbanistica. Poi gli altri due stralci. «Noi siamo per il fare, con costi inferiori viste le ristrettezze ma per fare con qualità».  

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