E' morto il patriarca dei rom: 14 figli, 99 nipoti
E' morto Emilio Levak, 83 anni, il patriarca dei rom integrati a Mestre. Padre di 14 figli aveva 99 tra nipoti e pronipoti e abitava a Marghera. Attese almeno mille persone

La camera ardente per Emilio "Mirko" Levak
MESTRE. E' morto Emilio Levak, 83 anni, il patriarca dei rom integrati nella nostra città. Padre di 14 figli aveva 99 tra nipoti e pronipoti. Viveva a Marghera in via Catene. In mille gli daranno l'ultimo saluto.
Detto Mirko, Emilio Levak era arrivato nella terraferma veneziana alla fine della seconda guerra mondiale, dalla ex Jugoslavia. La sua famiglia era sopravvissuta allo sterminio nazista. Appena arrivato, si è sistemato in via Vallenari. Qui è iniziato il processo d'integrazione e di stanzialità. Percorso facilitato anche dal matrimonio con Silvana Boscolo, la moglie di chiare origini chioggiotte, morta 11 anni fa.
Emilio Levak è stato il primo vero interlocutore di chi, rappresentante della cultura dei gagi, ha promosso l'inserimento nel tessuto sociale. In via Catene sono arrivati in centinaia da mezza Europa per dare l'ultimo saluto al «patriarca». Sono arrivati dalla Francia, dal Belgio, dalla ex Jugoslavia, e dalla Spagna. Tutti rom, molti parenti ma anche tantissimi rappresentanti di altre famiglie con sangue gitano. Giovedì alle 9.30 il rito funebre nella chiesa di via Catene.
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