Due pizzaioli picchiati arrestati gli aggressori

Aggrediti da quattro nordafricani che infastidivano i clienti della pizzeria dove lavoravano. Unica loro colpa, esser usciti da dietro al bancone per invitarli a smetterla.
Teatro, campo Santa Margherita invaso di quattrocento persone alla mezzanotte e mezza di ieri, domenica. Una violenta aggressione terminata per fortuna con l’arresto di tre nordafricani per lesioni aggravate, in una operazione congiunta tra polizia municipale e gli uomini della volante lagunare della Questura.
Le persone aggredite sono due dipendenti della pizza al taglio “Al Volo”. C. E. di 28 anni, cittadino turco residente a Mestre ha riportato un forte trauma cranico, conseguenza dei calci subiti. A.A. veneziano di 22 anni, anche lui residente a Mestre, è stato ferito al volto da un grosso ombrello, usato come arma da uno degli aggressori. Ha riportato varie ferite al volto. Entrambi se la caveranno con dieci giorni di prognosi dopo esser stati medicati e tenuti in osservazione al pronto soccorso del Civile di Venezia.
I due stavano lavorando in pizzeria quando hanno notato due ragazzi di origine nordafricana di circa 25 anni, i quali disturbavano i clienti e toccavano le pietanze preparate.
C. E. e A.A. li invitavano, dunque, a uscire ma, non appena accompagnati all’esterno, i due nordafricani - insieme ad altri due amici che erano fuori – li aggredivano con violenza. Nel campo la gente ha visto la scena e ha cominciato ad urlare. Nella vicina osteria «Alla Bifora» si trovavano l’ispettore Maurizio Francesconi e tre colleghi, agenti del Pronto Intervento della municipale. Avevano appena finito il turno e erano in abiti civili. Sono corsi fuori sentendo le urla e hanno visto i ragazzi feriti e i quattro individui allontanarsi. Hanno seguito i quattro, li hanno visti buttare l’ombrello insanguinato, e vista la evidente aggressività, forse anche colpa dell’alcol, hanno contattato la centrale della Questura che aveva già inviato le pattuglie in campo Santa Margherita.
La collaborazione tra vigili e poliziotti ha permesso a questi ultimi di bloccare i fuggitivi a Santa Marta. Uno è scappato via, tre sono stati bloccati. Due presentavano delle lievi ferite, uno alla tempia destra, l’altro al labbro inferiore. I tre sono il libico N. S. di 25 anni, il connazionale T.N.M. di 21 anni e J. I. del Darfour. Vista la gravità dei fatti, i tre cittadini stranieri sono stati arrestati con l’accusa di lesioni aggravate in concorso. Ora sono a S. Maria Maggiore.
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