«Dossi e piste ciclabili lungo via Bissuola per avere più sicurezza»

S.b.

Il traffico lungo via Bissuola rimane un problema da risolvere, soprattutto per ciò che riguarda la velocità delle autovetture in circolazione.

Il consigliere municipale Michele Boato ha presentato, sul tema, una interpellanza nella quale chiede chiarimenti al presidente municipale Raffaele Pasqualetto, sottolineando la necessità di dossi, autovelox e soprattutto piste ciclabili in grado di garantire l'incolumità a chi preferisce questo mezzo per spostarsi.

«Durante una commissione del 24 giugno scorso, il dirigente della Viabilità, Di Bussolo, ha illustrato la realizzazione di un collegamento ciclabile tra via Diaz e via Baglioni, con la costruzione di un dosso in corrispondenza di via Bissuola, a metà del suo percorso» scrive Boato nel documento presentato.

«Questo dosso, assieme a un secondo - previsto in corrispondenza di un altro incrocio ancora da definire - risulta essere tuttavia l’unica risposta concreta dell’Amministrazione alla richiesta decennale dei residenti, per un effettivo rallentamento della velocità degli automezzi provenienti dal centro di Mestre, e causa principale di numerosi incidenti, anche mortali, all’altezza di quella che è stata ribattezzata “curva della morte”. Non si comprende il motivo per cui la Giunta non abbia ancora installato un autovelox, in modo che lungo il rettilineo di via Bissuola venga rispettato l’attuale limite di 30 chilometri orari, ora ignorato dalla maggioranza degli automobilisti, e non fatto rispettare per l’assenza di vigili urbani».

Da qui la richiesta di Boato di realizzare, entro l'estate, la pista ciclabile di via Baglioni-via Diaz, con relativo dosso. —

S.B.

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