Dolo, al via il nuovo Blocco Ovest dell’ospedale: 80 posti letto per 28 milioni

È partito il cantiere del nuovo edificio dell’Ospedale di Dolo: cinque piani e oltre 10 mila metri quadrati, con poliambulatori e 80 posti letto per Chirurgia, Urologia e Ortopedia

Alessandro Abbadir
Il Blocco Ovest
Il Blocco Ovest

Al via a Dolo il cantiere per la realizzazione del nuovo ospedale: si tratta dell’atteso Blocco Ovest. Ci saranno cinque piani, un poliambulatorio, 80 posti letto per l’area chirurgica, più di 28 milioni di investimenti.

Sarà unito al Blocco Est con un collegamento strutturale che passa sopra l’ospedale attuale. Il cantiere avviato da alcuni giorni all’Ospedale di Dolo e che cambierà il volto del presidio è stato presentato ieri dalla dirigenza dell’Usl 3 Serenissima. La nuova struttura, di più di 10.000 metri quadri complessivi, viene edificata a occidente davanti all’attuale ingresso, e da questo fino all’area del parcheggio antistante.

Il sindaco

Intanto il sindaco di Dolo Gianluigi Naletto mette in guardia: «Futuri abbattimenti di parti importanti delle strutture ospedaliere di Dolo devono essere attentamente analizzati e subordinati ad altri futuri investimenti».

Il Comune è pronto a ovviare alla carenza di parcheggi che si creerà con i cantieri mettendo a disposizione aree proprie. Il nuovo Blocco Ovest, che si prevede terminato entro il 2028, sarà organizzato in cinque piani fuori terra. Ospiterà al piano terra l’ingresso e l’accoglienza, il Cup completo di front-office, back-office e sale di attesa, il centro prelievi con le funzioni collegate. Al primo piano ci saranno i locali tecnici a servizio dell’intero edificio e l’impiantistica generale e al secondo piano gli ambulatori specialistici polifunzionali, con le sale di attesa, i servizi e i locali medici. Al terzo e quarto piano, infine, le degenze, con 80 posti letto, suddivisi in 19 stanze per piano, e con gli spazi di servizio necessari all’attività dei reparti che saranno qui collocati, ovvero Chirurgia generale, Urologia e Ortopedia.

Un grande progetto

«Questa struttura che sorge oggi davanti all’ospedale attuale, già di per sé imponente», ricorda il direttore generale massimo Zuin, «raddoppia il proprio valore e il proprio impatto: sarà infatti unita, attraverso un collegamento strutturale che passerà al di sopra dell’attuale ospedale, al Blocco Est che negli ultimi anni è stato edificato sul retro del presidio ospedaliero, e in cui sono già attivi al piano terra il Pronto Soccorso, il nuovo reparto di Anestesia e Rianimazione e la nuova Radiologia, e in cui si stanno realizzando, al quarto piano, le nuove sale operatorie, che da sole comportano un investimento di altri 11 milioni di euro. Blocco Ovest e Blocco Est così collegati tra di loro scavalcando l’ospedale attuale, si propongono insieme, in realtà, come un vero e proprio nuovo ospedale: oggi, quindi, i cittadini di Dolo vedono concretizzarsi gli annunci e vedono trasformati in strutture e servizi gli importanti investimenti garantiti in questi anni».

Il costo del progetto è di 28.310.673 euro di cui 26.020.215 da fondi ministeriali, 1.369.485 da fondi da bilancio Usl 3 e 920.972 dal finanziamento regionale.

La struttura

A spiegare il progetto si sono alternati con slide e piantine i tecnici e progettisti. «Quel che più conta», ha sottolineato poi il direttore generale, «è che la realizzazione del nuovo Blocco Ovest consegnerà ai cittadini un ospedale completamente rinnovato e potenziato quanto a servizi, degenze, attività assistenziale. Sarà un cantiere che avrà ricadute straordinarie anche dal punto di vista dell’impatto visivo. I lavori, e la bellissima struttura che viene costruita davanti a quello che oggi è il fronte dell’ospedale, sorprenderanno tutti in positivo. Poi, ripeto, ancora di più ci sorprenderà il modo in cui l’ospedale potrà aumentare la sua efficienza e la sua capacità di accogliere e di curare: ma vedere il bello e il nuovo, anche in un ospedale, non è cosa di poco conto, perché ci dà il senso del rinnovamento e del miglioramento continuo».

Alla presentazione c’erano il presidente della Conferenza dei sindaci Andrea Martellato e il sindaco di Dolo, Gianluigi Naletto. Il direttore generale ha ricordato infine come si siano dissipati tutti i dubbi sollevati dai vari comitati sulla realizzazione dei progetti. Il sindaco di Dolo Gianluigi Naletto ha sottolineato l’importanza degli investimenti ma chiede anche attenzione se si parla di abbattimenti di parti importanti dell’attuale ospedale. Il rischio, neanche tanto velato, è che alcuni reparti possano venire spostati.

L’impegno

«Questo», dice Naletto, «è un investimento importante che segna quanto l’ospedale dolese rappresenti un centro strategico nell’offerta dei servizi sanitari sul territorio dell’Usl 3, frontiera di risposta a bisogni altrimenti attratti dalla vicina offerta di salute padovana. Per questo dichiarazioni di futuri abbattimenti di parti importanti delle strutture ospedaliere di Dolo devono essere attentamente analizzate e subordinate ad altri futuri investimenti, rispettosi del ruolo che Dolo ha sempre avuto nel sistema sanitario. Siamo pronti come Comune a risolvere il problema dell’insufficienza di parcheggi, appesantita ora dall’ingombro del nuovo blocco ospedaliero destinato a sottrarre decine di attuali posti auto, mettendo a disposizione un’area comunale nelle vicinanze del cantiere e futura struttura da adibire a parcheggio».

 

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