«Distretto sanitario e Romea ecco le priorità per il 2020»

«Il 2020? Puntiamo a far sì che sia finalmente l’anno a Mira del nuovo distretto sanitario, della messa in sicurezza della Romea e della pubblica illuminazione ammodernata. Dobbiamo chiudere in maniera positiva per Mira la partita dell’elettrodotto Fusina-Camin». A dirlo, tracciando un bilancio dell’anno che oggi si conclude e delineando le sfide per l’anno che verrà, è Marco Dori sindaco di Mira.
«Mi auguro», sottolinea Dori, «che il nuovo anno porti a Mira novità positive per quanto riguarda il distretto sanitario e la messa in sicurezza della Romea, due interventi attesi da anni e fortemente richiesti dai cittadini, così come il nuovo parcheggio al servizio della stazione di Marano. Dobbiamo lavorare insieme agli altri Comuni della Riviera anche per ottenere un impegno da parte della Regione sulla manutenzione del Naviglio, e chiudere in maniera positiva la partita dell’elettrodotto. Tutti i comuni della Riviera hanno espresso una priorità, quella della ciclabile lungo il Naviglio. È necessario trovare una soluzione anche per superare la questione della manutenzione dei 9 ponti mobili: il Comune non può continuare a sostenere da solo l’intera spesa (oltre 400 mila euro l’anno».
Poi il sindaco del paese più popoloso della Riviera continua nel suo ragionamento. «L’anno che verrà per Mira», dice Dori, «sarà un anno di grande lavoro, ma anche di sperimentazioni. I temi principali sono quelli della viabilità e dei trasporti, della vivibilità dei centri e delle frazioni, della pianificazione, dell’ambiente e della lotta alle marginalità, ma anche quelli dello sviluppo, del turismo, della sicurezza e della cura della città, a cominciare da un nuovo servizio per il verde pubblico, con un nuovo appalto dedicato. Con l’avvio del progetto Amica-E, se le tempistiche saranno confermate, avremo il passaggio al led dell’illuminazione pubblica, con benefici per l’ambiente e per una gestione più moderna degli impianti. Novità in arrivo anche per i servizi al cittadino».
Dori non dimentica infine i risultati raggiunti nel 2019: «Per la prima volta», ricorda il sindaco, «abbiamo ottenuto nuovi fondi legati alla Legge Speciale che porteranno milioni di euro nei prossimi anni e che hanno già portato quest’anno nelle casse comunali 583 mila euro per l’anno 2018 e 1 milione e 166 mila euro per il 2019». Infine, cantieri e lavori pubblici: «Abbiamo investito in scuole», conclude Dori, «mobilità, manutenzioni stradali, impianti sportivi, parchi pubblici. Abbiamo mantenuto o potenziato servizi, dal sociale alla cultura, dalla lotta all’abbandono dei rifiuti al miglioramento del servizio di raccolta, di servizi per l’ambiente. Siamo orgogliosi di aver conferito la cittadinanza onoraria a Liliana Segre, oltre ad aver concluso la pratica sull’ex essicatoio». —
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