Crisi Europeo sul tavolo di due ministri

SAN STINO. I duuecento lavoratori del mobilificio Europeo saranno in presidio martedì mattina davanti alla sede della Martex a Prata di Pordenone, azienda su cui la famiglia Petrovich, proprietaria...

SAN STINO. I duuecento lavoratori del mobilificio Europeo saranno in presidio martedì mattina davanti alla sede della Martex a Prata di Pordenone, azienda su cui la famiglia Petrovich, proprietaria di Europeo, ha deciso di investire. Intanto il deputato leghista Emanuele Prataviera ha presentato una interrogazione ai ministri Zanonato e Giovannini per metterli a conoscenza della situazione. Ieri pomeriggio in riunione nella sede di Cessalto, i lavoratori hanno deciso di andare a manifestare la propria rabbia e indignazione davanti alla sede della Martex, in via Sagree a Prata di Pordenone, contro la manovra della proprietà che ha deciso di investire in Martex e non in Europeo. Ad insospettire i lavoratori in tale operazione sarebbe la partecipazione societaria di nuovi soci già proprietari di diversi mobilifici siti nel territorio che, secondo i lavoratori, si occuperanno della produzione manifatturiera del mobilificio Europeo assorbendone clienti e fornitori. «Chiedo», scrive Prataviera nell’interrogazione, «se e quali provvedimenti di propria competenza, anche in termini di moral suasion, il Governo intenda adottare per far luce su questa strana manovra». (c.st.)

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