Crediti edilizi il M5S critico «Cemento all’orizzonte»
JESOLO
Varianti verdi e crediti edilizi, il monito del M5S: «Attenti a nuove colate di cemento». Sull’urbanistica al Lido è scontro tra Jesolo inMovimento e la maggioranza. I cittadini che possiedono aree edificabili che vengano destituite della loro potenzialità edificatoria o manufatti da demolire per la “rinaturalizzazione” possono chiedere ora la riclassificazione mediante apposita domanda da presentare in Comune entro marzo. I titolari di questi crediti edilizi possono poi spostare le cubature in altra zona oppure cederle ad altri.
«Un esempio lampante lo abbiamo visto con l’operazione cinema Aurora a Jesolo Paese», dice Antonio Lunardello di Jesolo in Movimento. «L’immobile dovrebbe essere raso al suolo e la cubatura spostata al Lido in via Aquileia, nell’area dell’ex distributore Esso. Abbiamo più volte chiesto che venga regolamentato in modo serio e restrittivo questo strumento. Chi ha un rudere in campagna lo può abbattere e portare la relativa cubatura, con i premi del Piano casa o altro, in zona Lido. Anzi, si potrebbero acquistare crediti edilizi inseriti nel registro comunale e farli atterrare dove servono, anche per ampliare strutture già esistenti o in fase di restauro. Auspichiamo vengano fermate le colate di cemento, specialmente al Lido, e si avvii una seria politica attenta all’ambiente».
Il sindaco Zoggia è di tutt’altro avviso: «Il degrado dell’ex cinema Aurora è un esempio ben diverso. Ormai fatiscente, adesso ospiterà anche un parco, mentre al Lido è stato possibile trasferire i crediti senza traumi. Lo spirito dell’iniziativa è proprio quello di permettere di abbattere certe costruzioni in aree degradate per poi consentire una ricostruzione ordinata in altre zone della città». —
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