Co.Ind, venti assunzioni dopo l’ampliamento

NOALE. Una notizia in controtendenza rispetto al momento attuale: la Co.Ind di Noale assumerà una ventina di persone. Questa opportunità nasce dopo il via libera della Provincia all’ampliamento della ditta attiva in diversi settori mentre in via della Vernice si progettano e producono cosmetici per conto terzi.
I tempi precisi ancora non si sono ma la proprietà ha inviato una lettera in municipio per far sapere le proprie intenzioni, visto che si faranno investimenti per otto milioni di euro. «Con il Comune» spiega il presidente di Co.Ind, Tino Cesari «abbiamo lavorato bene e il sindaco Michele Celeghin ha capito la strategicità di avere risposte certe in tempi brevi che permettano di fare scelte importanti sul mercato e possano avere delle ricadute positive sull’occupazione. La possibilità di espansione ci consente di mettere insieme le esigenze di strategia di mercato aziendale oltre che di di migliorare la sicurezza dell’impianto».
Ora la Co.Ind occupa una superficie di 5.135 metri quadrati che ospitano gli uffici e la residenza. Il progetto per ingrandirsi prevede di aggiungere 3.345 metri quadrati di area coperta che arriverà a 8.480 metri quadrati. Sarà fatto nella zona a sud-est dell’attuale sito e ci saranno opere di mitigazione ambientale sul lato est e, dopo aver acquistato una superficie al confine, sarà ingrandito anche il parcheggio per migliorare la sicurezza viaria in entrata e uscita. In questo momento gli addetti sono 79, di cui 48 addetti alle lavorazioni, 22 impiegati e nove stagionali, ma in futuro la proprietà ne vuole aggiungere una ventina in tutte e tre le aree. Questo porterebbe l’organico a ridosso delle cento unità. È previsto inoltre lo spostamento dello scolo Vernice nel tratto che attraversa la proprietà.
«Con la Co.Ind», commenta il vicesindaco Sergio Vallotto, « abbiamo sottoscritto un accordo per costruire la pista ciclabile in via Vernice. Inoltre sarà messa in sicurezza anche via Asolo, per migliorare il collegamento con l’area residenziale a ridosso del centro storico. La spesa prevista è di oltre 200 mila euro».
Ora si aspetta di dare il via ai lavori, dopo che la Provincia ha consentito la variazione urbanistica al piano regolatore. «Oltre all’indotto proveniente dall’occupazione», spiega Celeghin, «dovremmo considerare quello delle aziende e artigiani locali che lavoreranno per l’ampliarsi e per realizzare le opere complementari richieste dal Comune». Una notizia, quindi, che non potrà che far piacere ai tanti giovani che cercano occupazione.
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