Code in tangenziale per un doppio incidente «Incontro con Cav»
MESTRE
Diecimila mezzi pesanti al giorno in tangenziale nel primo semestre del 2018, un incremento anche nel traffico leggero. La tangenziale di Mestre torna a essere una trappola per i molti automobilisti mestrini che vorrebbero usarla per spostarsi all’interno della città. Code, freno e frizione. «Sono dati che fanno riflettere», dice l’assessore alla Mobilità Renato Boraso, «ma la competenza sulla tangenziale è tutta di Cav, società partecipata dalla Regione e da Anas, non dal Comune». Vuol dire che il Comune non può far nulla? «Vuol dire che ne dovremo parlare direttamente con Cav». Intanto anche ieri un paio di incidenti in tangenziale hanno provocato code e rallentamenti. Quello di ieri è stato «un pomeriggio difficile», per usare proprio le parole di Cav. Dopo le 17 si sono verificati due incidenti in carreggiata ovest. Il primo è avvenuto alle 17. 10 al chilometro 12+300 direzione Milano, nei pressi dell’uscita Miranese, tra due veicoli commerciali leggeri. I mezzi sono entrati in collisione in corsia centrale e per permetterne lo sgombero è stato necessario chiudere temporaneamente due corsie di marcia: si sono perciò formate code fino a 4 chilometri, in aumento a causa del traffico dell’ora di punta. Sul posto operano, insieme alla Polstrada e al soccorso meccanico, due mezzi con gli ausiliari di Cav coordinati dal Centro Operativo di Mestre. Più o meno negli stessi minuti, un secondo incidente ha coinvolto un’auto e un mezzo pesante sulla stessa carreggiata, all’altezza dello svincolo Terraglio, nel tratto di competenza Autovie Venete.
Giornata difficile sulla rete stradale anche per le code in A4 direzione Milano causate da un incidente, avvenuto nel primo pomeriggio, tra mezzi pesanti, tra cui un’autocisterna, sullo svincolo per Bologna della A13, in competenza Autostrade per l’Italia. —
F.Fur.
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