Caricabatterie ripieno di cocaina: 25enne arrestato a Venezia
Il giovane è stato fermato dai carabinieri in piazzale Roma, appena sceso dal bus. Con sé aveva il caricabatterie senza cavo, all’interno erano nascoste le dosi di droga. Altro stupefacente era nelle mutande

Un cittadino tunisino di 25 anni, senza fissa dimora in Italia, è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo Natanti con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L'operazione è stata condotta nella giornata di sabato 25 luglio nell'ambito dei controlli intensificati dal Comando provinciale dei Carabinieri di Venezia a piazzale Roma.
Durante il servizio di monitoraggio delle persone in arrivo dalla terraferma con i mezzi pubblici, i militari hanno notato il giovane che, appena sceso da un autobus, alla vista dei carabinieri ha cambiato direzione e accelerato il passo nel tentativo di evitare il controllo.
Il suo atteggiamento, apparso particolarmente nervoso, ha spinto i militari a procedere con l'identificazione e la successiva perquisizione personale.
Nel corso del controllo è stata trovata tra i suoi effetti personali la presa di un caricabatterie priva del cavo di alimentazione. L'oggetto, apparentemente inutilizzabile, era stato trasformato in un nascondiglio contenente otto dosi di cocaina. La perquisizione è stata quindi estesa e ha permesso di rinvenire altre 42 dosi della stessa sostanza, occultate all'interno degli slip.
Complessivamente sono state sequestrate 50 dosi di cocaina che, secondo i carabinieri, se immesse sul mercato avrebbero fruttato oltre 2.500 euro.
Al termine delle formalità di rito il 25enne è stato arrestato. Nell'udienza di convalida, svoltasi la mattina di lunedì 27 luglio, è stato condannato a otto mesi di reclusione con pena sospesa e sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora nella Regione Veneto.
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