Cna fa causa ad Amazon per le emissioni di gas dei suoi condizionatori

L’Associazione degli impiantisti artigiani aderenti a Cna fa causa ad Amazon, la multinazionale del commercio elettroniuco on-line, per il cosiddetto “F-Gas” , il gas fluorurato a effetto serra utilizzato negli impianti di condizionamento e nelle pompe di calore, che la notissima piattaforma di e-commerce vende al dettaglio senza alcun controllo. Un’azione legale, quella promossa dalla Confederazione nazionale dell’artigianato (Cna) a livello nazionale, che trova il pieno sostegno delle imprese veneziane del settore.
«Tramite Amazon», spiega infatti il portavoce metropolitano di Cna-Termoidraulici Valerio Pain, «i contenitori di F-Gas si vendono tranquillamente a chiunque, senza che agli acquirenti venga richiesto il possesso della certificazione che il Regolamento Ue in materia prevede espressamente, noto agli addetti al lavori come il “patentino del frigorista” ». «A nostro avviso è un atto di concorrenza sleale» prosegue il rappresentante degli artigiani «che rischia di creare due mercati paralleli: quello legittimo degli operatori abilitati, e un altro fatto di soggetti che acquistano e adoperano il refrigerante senza la necessaria certificazione. Per ottenere la quale, ricordiamolo, le aziende serie sostengono costi e fanno un apposito percorso di formazione, dato che il gas fluorurato è comunque una sostanza inquinante per l’ambiente». Da queste motivazioni, come si diceva, la causadalla Cna contro Amazon davanti al Tribunale di Roma.
«Il fatto che chiunque possa acquistare prodotti potenzialmente pericolosi nonostante ci siano precise prescrizioni di legge ci preoccupa non poco» conclude Pain. «Ben venga quindi un’azione legale che tuteli le imprese in regola, ma anche la salute e la sicurezza di tutti». —
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