Cinquanta euro di multa a chi vende grano Ma il business non cala

Cinquanta euro di multa a chi vende grano. Piazzare i sacchettini di granaglie in mano ai turisti costa caro, sebbene i venditori abusivi – per lo più bengalesi - stiano bene attenti ad arrivare in...
Interpress/M.Tagliapietra Venezia 10.08.207.- Turismo in Piazza San Marco.
Interpress/M.Tagliapietra Venezia 10.08.207.- Turismo in Piazza San Marco.

Cinquanta euro di multa a chi vende grano. Piazzare i sacchettini di granaglie in mano ai turisti costa caro, sebbene i venditori abusivi – per lo più bengalesi - stiano bene attenti ad arrivare in Piazza San Marco quando i controlli, di sera, si fanno meno pressanti.

il business

Il business del grano è uno dei più fiorenti del centro storico e tra quelli che passano più inosservati. I venditori abusivi arrivano generalmente di sera e prima invogliano i turisti a scattarsi qualche foto con un colombo in mano o sulla spalla e poi chiedono soldi e fanno di tutto per vendere sacchetti di mangime, da uno a cinque euro ciascuno.

Il risultato è che i piccioni sono ritornati in Piazza con effetti visibili soprattutto su marmi e pietre, sporcati dal guano.

Era dieci anni fa, quando la Giunta Cacciari, dopo infinite polemiche, riuscì ad allontanare i diciannove banchetti di grano dalla Piazza. Il guano, infatti, aveva corroso marmi, pietre, fregi, decorazioni, mettendo a rischio il museo a cielo aperto dell’area marciana. I risultati, positivi, erano arrivati nel giro di breve tempo, con una diminuzione di oltre il 50 per cento del numero dei piccioni.

Era incominciato allora il lavoro di pulitura delle Procuratie Nuove, annerite dall’inquinamento, ma soprattutto dal guano dei colombi. Poi, con il tempo e con il fiorire del commercio del grano , il fenomeno è ritornato, anche per via degli abusivi che, la mattina, nutrono i colombi per “fidelizzarli” alla Piazza.

i gabbiani

Oltre ai colombi, inoltre, Piazza San Marco sopporta anche il numero sempre crescente di gabbiani, sempre più voraci , che nel’area marciana banchettano e grazie agli avanzi del cibo dei turisti o servirsi direttamente dai vassoi dei camerieri dei bar della Piazza.

Nel frattempo, anche i colombi si sono dati da fare, riprendendosi il luogo di cui erano sempre stati i padroni.

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