Cimiteri, nuovi cantieri lavori per 800 mila euro

Manutenzione dei cimiteri cittadini: arrivano più di 800 mila euro a Veritas per tre interventi al cimitero di Mestre e Favaro. E si aggiungono 550 mila euro di fondi versati sempre alla società che ha in gestione i servizi cimiteriali in città, per interventi in centro storico e isole. Opere di manutenzione straordinaria che entrano nella fase operativa con le determine della dirigente dei Lavori pubblici, Anastassia Koulou, che trasferiscono le somme a Veritas per il via ai cantieri di affidamento dei lavori.
Gli interventi sono vari: per la manutenzione straordinaria del muro di cinta reparto 2° e dei muri di separazione tra reparti 3° e 4° c’è una prima determina di stanziamento di 104 mila euro. Altri 200 mila euro riguardano invece il ripristino funzionale del fabbricato 2°- reparto 4° , sempre al cimitero di Mestre. I progetti prevedono interventi per l’abbassamento e il recupero della copertina in pietra e la rimozione della vegetazione infestante sui muri. Prevista anche la manutenzione straordinaria sul fabbricato 2 del reparto 4°, dove trovano collocazione 150 loculi, 50 ossari famiglia e 50 ossarietti.
Altra partita di spesa, destinata a Veritas spa, è quella da 496 mila euro sempre per la manutenzione straordinaria del fabbricato “b” reparto V del cimitero di Mestre e per la sistemazione del muro di cinta reparto III del cimitero di Favaro, in via Altinia. Alle determine di finanziamento per gli interventi in terraferma si aggiungono quelle che interessano centro storico e isole. Circa 45 mila euro di spesa per 172 nuovi ossari al cimitero dell’isola di Sant’Erasmo e ancora 500 mila euro per il cimitero dell’isola di San Michele dove, nel recinto 13°, sono previsti lavori di ripristino funzionale di nicchie e tombe di famiglia. In totale il valore delle determine dei Lavori pubblici arriva alla cifra di un milione e 350 mila euro. Da tempo l’amministrazione comunale ha investito risorse per i luoghi di sepoltura cittadini che in alcuni casi come Venezia e Mestre avevano necessità di interventi poderosi anche per risolvere il problema, arcinoto, dei loculi inagibili per carenze manutentive. Lo scorso ottobre l’assessore Zaccariotto aveva fatto il punto sugli interventi negli anni assicurando che i 2 mila loculi inagibili del cimitero di Mestre con i cantieri sono stati resi agibili mentre per il cimitero di San Michele su circa 7 mila sepolture inagibili oggi 6.345 sono state messe in sicurezza e consentono un accesso dignitoso e sicuro di visitatori e personale di servizio. Si attendono sviluppi, invece, per il progetto di Veritas per il nuovo formo per le cremazioni, pratica sempre più utilizzata in città, e che l’azienda ha intenzione di potenziare a Marghera.
Il progetto prevede l’allestimento di una sala grande del commiato, come a Padova. Ma si attendono i finanziamenti per un progetto così di rilievo. La giunta aveva approvato a ottobre 2019, con sei delibere, i progetti definitivi dei lavori di manutenzione straordinaria nei cimiteri di Mestre, Favaro, San Michele, Lido, Malamocco e San Pietro in Volta, per un totale di 2,4 milioni, di cui un milione per Venezia e isole. —
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia








