Chioggia, pescano nell’area protetta Tegnùe: sanzionati dalla Guardia Costiera

Intervento della Guardia Costiera di Chioggia nelle prime ore dell’alba: sorpresa un’imbarcazione a pescare nella zona protetta delle Tegnùe. Scattano le sanzioni

L'intervento della Guardia Costiera
L'intervento della Guardia Costiera

Un’unità navale della Guardia Costiera di Chioggia ha sorpreso nelle prime ore dell’alba un’imbarcazione intenta a svolgere attività di pesca all’interno dell’area delle Tegnùe, zona marina sottoposta a speciale regime di tutela biologica.

L’area, istituita con apposito decreto ministeriale, è infatti protetta per preservare il delicato ecosistema marino e le sue peculiarità naturalistiche. All’interno della zona è vietata qualsiasi attività di pesca, sia professionale che sportiva.

L’intervento dei militari, impegnati in attività di vigilanza marittima e controllo della filiera della pesca, ha consentito di accertare una violazione delle norme di tutela ambientale. Durante l’ispezione a bordo, sono state inoltre riscontrate irregolarità relative alla presenza di persone non inserite formalmente nell’equipaggio e alla mancata annotazione sul ruolo di equipaggio.

Anche per questo sono state elevate ulteriori sanzioni amministrative nei confronti dei responsabili.

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