Maxi furto di materiale elettrico alla Gallmann di Chioggia, danni per 150mila euro

Presa di mira due notti di fila l’azienda di Cavanella d’Adige. Ladri ripresi dalle telecamere, indagano i carabinieri

Daniele Zennaro
La Gallmann Bioenergy di Cavanella d’Adige (foto Pòrcile)
La Gallmann Bioenergy di Cavanella d’Adige (foto Pòrcile)

Rubati 150 mila euro, in due notti, di materiale elettrico alla Gallmann Bioenergy di Cavanella d’Adige, in territorio di Chioggia.

Due furti perfettamente riusciti senza che nessuno sospettasse di nulla e che sono stati scoperti dai titolari dell’azienda solo grazie all’ausilio delle videocamere di sorveglianza, che hanno ripreso la scena per tutta la durata dell’incursione. Cappuccio sul capo, a coprire il viso, giacche e pantaloni neri, i ladri sono entrati nell’azienda, che si trova tra Cavanella d’Adige e Dolfina, in località Le Motte, in via Salasco a due passi dall’abitato di Cavana, ed hanno agito indisturbati, probabilmente essendo a conoscenza che nell’area occupata non esiste un sistema di allarme, ma solo le telecamere di sorveglianza.

Il tutto in due notti che hanno fruttato centinaia di metri di materiale elettrico riavvolto negli appositi contenitori. Addirittura nel secondo tentativo i ladri sono entrati all’interno della ditta provata con un furgone, ci hanno lavorato per qualche ore e alla fine hanno caricato il materiale nel mezzo e se ne sono andati.

Il primo furto si è verificato nella notte tra domenica e lunedì; il secondo tra giovedì e venerdì, ma ciò che più colpisce è la precisione con cui i ladri si sono mossi all’interno dell’azienda, il che lascia presagire che i malviventi conoscessero perfettamente ogni metro dell’area che ospita la Gallmann Bioenergy. Ai titolari dell’azienda non è rimasto che segnalare il furto alle forze dell’ordine, che stanno visionando le videocamere presenti nella proprietà, in attesa che le indagini possano portare alla rivelazione degli autori dei furti.

Il titolare dell’azienda Gallmann Bioenergy, Francesco Gallmann, ha però pensato di contattare il responsabile del comitato di Cavanella per mettere in allerta i residenti della frazione, poco più di 300 anime, da eventuali bande specializzate in furti. Tuttavia non si sono registrati altri furti tra le abitazioni della frazione, il che significa che si è trattato di un furto ben mirato, forse su commissione.

La Gallmann Bioenergy è una azienda relativamente giovane che ha sviluppato alcuni impianti per la produzione di energia derivante da fonti rinnovabili e che si sta preparando a passare dalla produzione di biogas alla produzione di biometano. I residenti di Cavanella avevano anche espresso la loro perplessità sull’impatto della mobilità che si sarebbe prodotta. Preoccupazione che aveva indotto il consigliere regionale Jonatan Montanariello a chiedere un accesso agli atti per verificare proprio se le preoccupazioni degli abitanti della frazione fossero fondate o meno. Ebbene, a quanto pare, saranno cinque i camion che accederanno all’impianto, che dista qualche chilometro dalla Romea.

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