Lavori di Enel a Bibione, gli albergatori protestano

Mason: «Che accoglienza diamo ai turisti». La società: «Cantieri programmati»

Rosario Padovano
Tecnici di Enel Distribuzione al lavoro
Tecnici di Enel Distribuzione al lavoro

Lavori in piena stagione a partire da martedì prossimo, durissima protesta dell’associazione Aba Albergatori – Federalberghi contro Enel. L’azienda replica sostenendo di aver individuato una criticità importante, non più tollerabile.

Per ore verrà staccata la corrente elettrica in molte vie, in un giorno fondamentale per la stagione balneare, poiché cade tra Ascensione e Pentecoste, uno dei periodi più frequentati dell’anno dagli ospiti stranieri.

La società elettrica ha comunicato un’interruzione dell’erogazione dell’energia per la giornata di martedì 19 maggio, dalle 8. 30 alle ore 16. 30. «Siamo estremamente preoccupati per le ripercussioni che questo blackout avrà sulle aziende alberghiere delle zone interessate. Parliamo» osserva il direttore di Aba Albergatori Federalberghi Orlando Mason «di un blocco totale. C’è il danno d’immagine. Che accoglienza stiamo dando ai nostri turisti?».

Forte la critica verso la tempistica di programmazione. «Quello che le nostre aziende non riescono a comprendere» incalza Mason «è il motivo per cui questi interventi, certamente necessari, non vengano programmati e calendarizzati durante i mesi invernali». Nel pomeriggio è arrivata la risposta di Enel. «E-Distribuzione informa di aver contattato tempestivamente l’Associazione e, con spirito di totale collaborazione, di essersi resa eccezionalmente disponibile a posticipare l’inizio dell’intervento alle 10 anziché alle 8. 30.

Al contempo, la società desidera fornire alcuni chiarimenti tecnici utili ad inquadrare correttamente la natura e le finalità dell’operazione. E-Distribuzione monitora i propri impianti 24 ore su 24, 7 giorni su 7, attraverso sistemi di controllo remoto e diagnostica avanzata.

L’intervento del 19 maggio rientra esattamente in questa logica: si tratta di un’azione di manutenzione preventiva finalizzata a risolvere una criticità rilevata su una nostra cabina secondaria, che nell’occasione verrà anche adeguata tecnologicamente. Comprendiamo le preoccupazioni: siamo i primi a riconoscere che ogni interruzione, per quanto necessaria, comporta un disagio».

Viene ricordato che gli avvisi sono stati affissi con il preavviso previsto dalla normativa, per consentire alle attività di organizzarsi; mentre le squadre operative sono dimensionate per rientrare nei tempi previsti e, ove le condizioni tecniche lo consentano, verrà ridotta ulteriormente la durata dell’interruzione.

«È tuttavia doveroso precisare che la manutenzione preventiva, per quanto accurata e tempestiva, non può escludere in modo assoluto il verificarsi di guasti improvvisi durante i mesi estivi. Proprio per questo motivo gli interventi preventivi come quello del 19 maggio sono fondamentali: riducono in maniera significativa la probabilità di disservizi estivi, ma non possono azzerarla. In caso di guasto improvviso, le nostre squadre operative sono comunque attive 24 ore su 24 per il ripristino nel più breve tempo possibile».

 

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia